I Comuni aquilani verso l'abbattimento del digital gap

PROGETTI

Entro il 2010 Abruzzo Engineering completerà la copertura degli enti con un mix di tecnologie fibra e wireless. Obiettivo: contribuire a rilanciare i servizi di e-gov

di Federica Meta
Entro la fine dell’anno, tutti i 108 comuni della Provincia dell’Aquila saranno collegati alla rete di comunicazione multiservizio di primo livello della Regione Abruzzo, infrastruttura basata sull'integrazione di fibra ottica e tecnologie wireless per garantire la riduzione del Digital Divide e la connettività dell’intero territorio regionale. Nei prossimi giorni sarà, infatti, avviata la connessione degli ultimi 18 (90 sono stati già cablati) comuni della provincia attraverso un collegamento dedicato alla dorsale in fibra ottica (infrastruttura di primo livello o anello) che Abruzzo Engineering (AE) sta realizzando per la Regione Abruzzo nell’ambito degli assi programmatici del Por-Fers 2007-2013 e di prossima attivazione.

“Il progetto è finalizzato alla riduzione del “digital divide” cioè di quel ritardo tecnologico nelle comunicazioni che caratterizza la gran parte del territorio della provincia dell’Aquila ove si trovano Comuni prevalentemente montani che rischiano di restare in una posizione di marginalità perché il mercato non predilige le aree montane e rurali considerate poco remunerative a causa di una ridotta densità abitativa e, quindi, di un basso numero di potenziali clienti/utenti – spiega Francesco Carli, presidente di AE-. Grazie ai fondi  Por-Fesr 2007-2013 per il 'Potenziamento delle reti immateriali a banda larga nelle aree di montagna' stanziati dalla Regione Abruzzo la banda larga arriverà entro il 2010 anche nei Comuni oggi sprovvisti di connessione veloce e li doterà di collegamenti in fibra ottica e in wireless, garantendo l’interoperabilità veloce, trasparente e completa tra i diversi livelli della PA regionale”.

I Comuni che saranno prossimamente contattati dai tecnici di AE sono: Barete, Cagnano Amiterno, Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Lucoli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Roccaraso, Cocullo, Anversa degli Abruzzi, Villalago, Scanno, Ateleta, Bisegna, Ofena, Rocca Pia.

Nello specifico Il progetto prevede la creazione di una infrastruttura tecnologica e applicativa (centrale e periferica) finalizzata all’implementazione di servizi innovativi in grado di garantire agli enti pubblici regionali una efficace attuazione delle politiche di e-government, di riduzione del digital divide, della sicurezza, della tutela e del controllo ambientale.

15 Marzo 2010