Innovare la PA? Dagli utenti 200 proposte per Brunetta

PROGETTI

Digitalizzazione dei servizi e apertura di canali telematici per i rapporti tra amministrazione e imprese le richieste più stringenti

di Federica Meta
Digitalizzare la PA per “sburocratizzare” e, quindi, rendere più efficienti i servizi pubblici. È quanto emerge dal primo rapporto su “Burocrazia: diamoci un taglio!”, l’iniziativa che il ministro Renato Brunetta ha lanciato nello scorso mese di novembre per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e delle imprese alle politiche di semplificazione amministrativa.
“Tramite un questionario online, in questi primi mesi di attività sono state raccolte oltre 200 proposte e segnalazioni che provengono dall’esperienza diretta dei clienti della PA.- spiegano da Palazzo Vidoni -.La qualità delle segnalazioni pervenute dimostra come i cittadini abbiano colto questa iniziativa come un nuovo strumento di partecipazione attiva al processo di riforma della Pubblica Amministrazione e non come un’occasione di semplice lamentela. Tutti coloro che l’hanno richiesto (circa un terzo degli scriventi) sono stati inoltre assistiti nella risoluzione del caso segnalato da “Linea Amica”, il contact center della Pubblica Amministrazione gestito dal Formez”.

Nello specifico i clienti dell’amministrazione chiedono di spingere sulla digitalizzazione per semplificare ed eliminare gli sprechi; richiesta, questa che si sostanzia con l’utilizzo di sempre minore quantità di carta e più collegamenti telematici per poter fruire di servizi online. A seguire la riduzione delle cosiddette “molestie amministrative” sulle aziende, che devono essere facilitate nella loro attività imprenditoriale. Come? Creando un unico interlocutore per le autorizzazioni, riducendo gli oneri per partecipare alle gare d’appalto e implementando servizi di invio telematico di dichiarazioni e domande.

Infine gli utenti chiedono la semplificazione delle pratiche per coloro che si trovano in condizioni di maggiore debolezza ( riduzione dei tempi e semplificazione delle procedure per il riconoscimento dell’invalidità e delle altre prestazioni per i disabili).
Per ciascuno di questi temi il rapporto pubblicato sul sito sintetizza le storie e le proposte pervenute e dà conto delle attività già realizzate o programmate.

I suggerimenti dei cittadini e delle imprese sono stati analizzati e utilizzati per predisporre concrete modifiche alla normativa esistente, in particolate nel decreto legislativo di modifica del Cad (Codice dell’Amministrazione Digitale) approvato lo scorso 19 febbraio dal Consiglio dei ministri.

Altre segnalazioni hanno invece trovato una risposta in iniziative di semplificazione già in cantiere, prima tra tutte il disegno di legge collegato alla Finanziaria.

18 Marzo 2010