"Lo gran rifiuto" di Giacalone. No alla presidenza di DigitPA

INNOVAZIONE

Il consigliere di Brunetta ha ufficialmente rinunciato all'incarico. Il governo vara un decreto di commissariamento dell'ente: l'ex "timoniere" Fabio Pistella torna in pista

di Federica Meta
Alla fine il ministro Brunetta non ce l’ha fatta. Il suo consulente per l’Unità nell’e-Gov, Davide Giacalone, non sarà il nuovo presidente di DigitPA (ex Cinpa). E stavolta non per l’ostracismo dell’opposizione che, Di Pietro in testa, aveva sollevato critiche sull’opportunità che Giacalone ricoprisse una carica così importante, visto il suo coinvolgimento in alcune inchieste giudiziarie (conclusesi con un nulla di fatto), ma per volontà dello stesso esperto che ha ufficialmente rinunciato all’incarico.

Secondo quanto scrive Italia Oggi, “Giacalone ufficialmente ha rinunciato all'incarico e, per tamponare l'assenza improvvisa di vertici alla guida del nuovo ente che prende il posto del Cnipa, il governo ha emanato nei giorni scorsi un decreto di commissariamento: il prescelto è Fabio Pistella, presidente uscente Cnipa, ex presidente Cnr e già impegnato come vicecommissario all'Aran, l'agenzia per la contrattazione nel pubblico impiego”.

La nomina di Giacalone era stata approvata con decreto dal Consiglio dei ministri, lo scorso 22 gennaio, e poi si era arenata non si sa bene dove “se presso il Quirinale, che avrebbe dovuto controfirmare il decreto approvato dal consiglio dei ministri, o la Corte dei conti, chiamata alla registrazione”, puntualizza il quotidiano. Nello specifico la Corte dei Conti avrebbe sollevato dubbi – si legge - sui “requisiti professionali di Giacalone”, decisamente ferrato in nuove tecnologie e comunicazione ma non in questioni inerenti la PA.

Il decreto istitutivo di DigitiPA prevede infatti che il presidente sia tra “persone di alta qualificazione tecnica e manageriale, con profonda conoscenza in materia di innovazione tecnologica comprovata da competenze in ambito scientifico e da esperienza di gestione di ente o strutture complesse”.

25 Marzo 2010