Internet e telefoni per la PA. Maxigara da 1,3 miliardi

BANDO CONSIP

Pubblicato dalla Consip il bando per la gara che dovrà dotare gli uffici pubblici di 500mila linee per telefonia e connettività Ip. L'accesso alla commessa è riservato ai big

di Patrizia Licata
“Chi vincerà la gara potrà leccarsi i baffi, ma dovrà faticare non poco: in palio, almeno come base di partenza, ci sono addirittura 1,28 miliardi di euro. Cifra monstre”, sottolinea Italia Oggi, “che rappresenta il valore del bando pubblicato dalla Consip, la società del Tesoro guidata da Danilo Broggi, per la fornitura di servizi di telefonia e connettività Internet alle pubbliche amministrazioni”.

Il piatto è ricco e appetitoso, ma l’azienda vincitrice dovrà confrontarsi con un lavoro titanico. Come emerge dal documento di gara, si tratta infatti di fornire agli uffici pubblici un quantitativo massimo di 500mila linee cosiddette “equivalenti”, ovvero linee telefoniche "sulle quali è stato attivato il servizio, o una linea dati, o una porta virtuale per accesso IP, o un gruppo di cinque 'username e password'".

Forse anche per questo, l’accesso alla commessa è riservato soltanto ai big della telefonia. Per partecipare è previsto che ciascun concorrente (impresa singola, raggruppamento temporaneo di imprese, consorzio) abbia realizzato negli ultimi due esercizi un fatturato globale non inferiore a 1,2 miliardi di euro. In più, nello stesso lasso di tempo, i concorrenti devono aver realizzato un fatturato specifico per servizi di telefonia e connettività Ip non inferiore a 600 milioni. “Trattiamo di performance che certo non tutti gli operatori si possono permettere”, sottolinea Italia Oggi. E’ anche vero che “più pretendenti hanno l’opportunità di unirsi per raggiungere una maggiore consistenza, ma si tratterà pur sempre di società di tutto rispetto. E poi c’è da scommettere che un bando del valore di 1,28 miliardi di euro farà gola a tutti i soggetti che agiscono da protagonisti nel mercato delle telecomunicazioni e della tecnologia”.

L’azienda vincitrice sarà comunque chiamata a stipulare una convenzione con cui si impegnerà ad accettare i vari ordinativi di fornitura che dovessero arrivare dagli uffici della Pa. In particolare, con l’aggiudicatario primo in classifica verrà stipulata una convenzione che avrà a oggetto la fornitura del 75% del quantitativo massimo di linee; con il secondo in classifica una convenzione per la fornitura del restante 25%. La durata dell’appalto è di 36 mesi dall’attivazione della convenzione, prorogabili di ulteriori 12 mesi.

31 Marzo 2010