Al Comune di Roma la firma digitale la fa Aruba

INNOVAZIONE

Già 200 dirigenti utlizzano la e-signature. L'Ad Braccagni: "Siamo all'avanguardia per supportare le necessità dei nostri clienti"

di Enzo Lima
Al Comune di Roma la firma digitale la fa Aruba. Aruba Pec, gestore certificato ed autorità di certificazione iscritta al Cnipa (oggi DigitPA), ha vinto una gara per il rilascio dei Kit di Firma Digitale e Smart Card ai dirigenti del Comune di Roma.

“La firma digitale rappresenta un’importante pietra miliare non solo nell’e-government ma anche nel settore privato e dei professionisti . commenta Simone Braccagni, Amministratore delegato di Aruba Pec -. Dal 2007, anno di fondazione di Aruba Pec, abbiamo assistito ad una rapida evoluzione di questo settore e abbiamo sempre cercato di esser all’avanguardia per supportare al meglio i nostri clienti nello svolgimento delle nuove procedure telematiche”.

In base al contratto, nel 2009 Aruba Pec ha fornito il proprio Kit, composto da un Token e dal certificato di firma, a circa 200 dirigenti del Comune di Roma. Con i Kit i dirigenti possono, ad esempio, firmare i documenti di acquisto online tramite il portale Consip, snellendo così le procedure di commercio elettronico e contribuendo ad un risparmio per l’eliminazione progressiva della carta utilizzata negli uffici pubblici. Recentemente Aruba Pec ha emesso anche le Smart Card che permettono di firmare massivamente i documenti interni del Comune.

31 Marzo 2010