Da oggi via a ComUnica. L'impresa a portata di click

INNOVAZIONE

Il servizio nato dalla collaborazione tra Camere di Commercio e InfoCamere permette di evadere tutte le pratiche con una sola comunicazione telematica. Zappalà: "La piattaforma perfezionata grazie al contributo degli enti e degli utenti"

di Federica Meta
Da oggi parte la rivoluzione digitale che coinvolgerà 6 milioni di di imprese italiane. E' entrata in vigore “ComUnica”, il servizio delle Camere di Commercio, sviluppato con InfoCamere, che permette alle aziende di effettuare online tutti gli adempimenti, accedendo al sito www.registroimprese.it. e utilizzando un solo modello telematico ad hoc.
Il 31 marzo scorso si è concluso il periodo di sei mesi di sperimentazione della Comunicazione Unica per l’avvio delle attività d’impresa, che riguarda gli oltre 6 milioni di imprese .“La sperimentazione di ComUnica nasce già nel 2008 - precisa Valerio Zappalà, direttore generale di InfoCamere -. Il passaggio ha consentito di compiere molti progressi grazie all’immediato coinvolgimento di tutti gli attori di questa operazion: le amministrazioni, le Camere di Commercio e gli utenti che hanno interagito e contribuito con i loro pareri”. In tutto il periodo di sperimentazione sono state inviare 109.098 pratiche ComUnica, di cui 56.146 provenienti da imprese individuali e 52.952 da società. Il “picco” si è registrato negli ultimi tre mesi - da gennaio a fine marzo 2010 - dove si sono concentrati 58.064 invii.

La regia delle comunicazioni è affidata alle Camere di Commercio che, attraverso InfoCamere diventano il front office unico per tutte le registrazioni ai fini dell’attribuzione del codice fiscale e della partita Iva (Agenzia delle Entrate) e per l’iscrizione al Registro delle Imprese, ma anche ai fini, previdenziali (Inps) e assicurativi (Inail). ComUnica consente di adempiere anche agli obblighi verso l’Albo ministeriale delle società cooperative.

La nuova procedura garantisce tempi certi e veloci: all’impresa giunge immediatamente per Posta elettronica certificata la ricevuta di protocollo della pratica che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività. Al massimo nei sette giorni successivi, ciascuno degli altri enti coinvolti garantisce l’evasione della pratica di propria competenza, restituendo i dati necessari al Registro delle Imprese che può certificare l’esistenza e l’operatività dell’impresa.
“Internet, firma digitale, posta elettronica certificata, formati standard come Xbrl e Pdf/A sono strumenti consolidati per InfoCamere e su di essi è stato possibile sviluppare ComUnica - spiega Alessandro Barberis, presidente di InfoCamere -. I nostri tecnici hanno seguito la nuova procedura fin dai primi passi, supportando la definizione degli standard del sistema e collaborando con le strutture informatiche degli enti coinvolte”.

Per l’avvio del servizio InfoCamere ha curato anche la parte formativa del personale camerale, predisponendo attività su tutto il territorio nazionale tramite corsi in aula, e-learning e distribuzione di materiale multimediale. Tra il 2009 e i primi mesi del 2010, 95 Camere di Commercio hanno attivato giornate di formazione per i professionisti e le associazioni di categoria presenti nella propria realtà territoriale.

Su www.registroimprese.it (cliccando sull’icona “Comunica”, alla voce “Come fare” e su “Corso ComUnica e-learning”) è disponibile il corso gratuito: l’accesso avviene previa autoregistrazione. Il numero di iscritti, aggiornato al 30 marzo, è pari a 6.028. Dopo ComUnica le imprese saranno protagoniste di una ulteriore svolta digitale. InfoCamere svilupperà il portale per lo Sportello Unico delle Attività Produttive (www.impresainungiorno.gov.it) che permetterà di svolgere adempimenti telematici indirizzati alle PA in integrazione con Registro Imprese.

01 Aprile 2010