Addio digital divide. In Trentino banda larga per tutti

DIGITAL DIVIDE

La dorsale di 750 chilometri realizzata dalla Provincia Autonoma di Trento assicura copertura broadband al 100% del territorio. Una rete wi-fi copre le zone non raggiunte da Adsl

di Margherita Amore
La Provincia Autonoma di Trento colma il digital divide. Il Trentino è l’unico territorio italiano in cui il 100% della popolazione è raggiunto da servizi a banda larga e da un'infrastruttura avanzata di telecomunicazioni per l'erogazione di servizi di connettività ad alta velocità alle imprese ed ai cittadini. Lo sottolinea Stefano Longano, ad di Trentino Network, la società a capitale pubblico che dal 2004 gestisce la rete geografica della Provincia Autonoma di Trento e che eroga i servizi di trasporto e trasmissione di dati multimediali all'interno della pubblica amministrazione.

“La situazione territoriale vedeva la rete di Telecom Italia servire solo poco più di 60 dei 217 comuni - spiega Longano nel corso del Broadband Summit 2010 -. Quasi il 30% della popolazione rimaneva escluso dai servizi della società dell'informazione''.
Per colmare il vuoto, dunque, è intervenuta la Provincia Autonoma di Trento pianificando e progettando una rete di dorsale, lunga circa 750 chilometri, che arrivasse in tutti gli ambiti territoriali e che ha portato, fin dal 2006, a servire tutte le sedi ospedaliere e i comuni maggiori.

In tutte queste sedi sono attivi anche servizi di VoIp e videoconferenza avanzata. Inoltre è stato possibile realizzare il backup remoto e lo spostamento dei server in un datacenter centralizzato.

Parallelamente alla dorsale si è sviluppato a supporto il progetto Winet, che si concretizza in una rete wi-fi costituita da 750 hotspot operativa già dal 2007 che copre le zone non raggiunte da Adsl.

01 Aprile 2010