Snami: "Sui certificati online normativa carente"

LA PROTESTA DEI MEDICI

Il sindacato autonomo dei medici punta il dito contro le regole della procedura telematica. "Non si tiene conto delle responsabilità affidate al professionista e della questione economica"

di Federica Meta
"Non è solo un problema di denaro. Il vero problema è l'ulteriore carico burocratico e di responsabilità non pertinenti da affidare al medico certificatore". E' quanto afferma il presidente nazionale dello Snami (Sindacato nazionale autonomo
medici italiani), Angelo Testa, in merito al nuovo sistema di invio online delle certificazioni mediche per malattia.

"La vera questione è organizzativa. Il nostro Paese non è ancora pronto per salti al buio nell'informatica. Gli organismi nazionali - sottolinea Testa in una nota - non sono ancora in grado di attuare riforme impossibili", precisa.

"La certificazione online - aggiunge il segretario organizzativo nazionale dello Snami, Pasquale Orlando - doveva partire il 4 aprile
scorso. Nessuno si prenda (come sta già facendo) i meriti di una proroga. Si sono accorti dopo le proteste vivaci dello Snami che ciò non era possibile, e allora - conclude - via con le milleproroghe di costume nazionale".

Il vero problema, conclude Testa, ''Non va dimenticata la questione del riconoscimento economico''. Per protestare contro la normativa sui certificati online (su cui oggi si confronteranno nuovamente ministero della Pubblica amministrazione, Innovazione e Fnomceo) e il contratto medico, lo Snami ha organizzato per domani una protesta a Roma.

13 Aprile 2010