Via all'indagine sull'utilizzo della Pec nella PA

PALAZZO VIDONI

L'ispettorato della Funzione pubblica indagherà sulle amministrazioni inadempienti. Intanto il Tar del Lazio conferma l'assegnazione della gara per il servizio di e-mail certificata a Poste e Telecom

di Federica Meta
Grandi manovre in vista del Pec-Day, previsto per il prossimo 26 aprile. Il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, ha incaricato l’Ispettorato della Funzione Pubblica di effettuare un capillare controllo su tutte le Pubbliche Amministrazioni al fine di individuare eventuali inadempimenti normativi in relazione all’attivazione e all’uso della Pec. Il ministro ha inoltre affidato al Formez un’indagine conoscitiva per quantificare il numero di caselle Pec realmente attive e funzionanti presso le Pubbliche Amministrazioni.

Lo scorso 19 marzo Brunetta aveva avviato un'indagine simile per fare il punto sull'uso dello strumento tra i professionisti, per i quali l'obbligo è scattato a novembre 2009.

Intanto il Tar "mette il timbro" sull'assegnazione della gara per la Posta elettronica certificata aPoste Italiane, Postecom e Telecom Italia. Il tribunale ha infatti respinto il ricorso presentato da Aruba e Lottomatica che chiedevano una sospensione della gara, precisando che non ci sono ''persuasivi profili di fondatezza nella richiesta di Aruba e Lis (Lottomatica Italia Servizi) di sospendere gli atti relativi all'affidamento al Raggruppamento temporaneo d'imprese (Rti) costituito da Poste Italiane, Postecom e Telecom Italia, della concessione del servizio di Posta elettronica certificata (Pec) gratuita per i cittadini".
La gara ha messo sul piatto 25 milioni di euro, per 4 anni altrettanti ulteriori 25 milioni nell'ipotesi di esercizio dell'opzione per successivi 4 anni.

Per il Tar è ''escluso che, nel quadro della sommaria deliberazione propria della presente sede cautelare - si legge nell'ordinanza - rivelino persuasivi profili di fondatezza le doglianze rivolte avverso la non ammissione a valutazione dell'offerta tecnica presentata dal raggruppamento avente quale mandataria la ricorrente Aruba, nonchè quelle proposte a sostegno dell'affermata illegittimità dell'ammissione del raggruppamento, poi risultato aggiudicatario, avente quale capogruppo Poste Italiane''.

15 Aprile 2010