AGENDA DIGITALE

Roma capitale dello Spid, disponibili oltre 60 servizi

Prima tra le grandi, la città consente da oggi di fruire delle prestazioni accedendo con pin unico. L’assessore Marzano: “Mettiamo al centro i cittadini”. E il 2017 sarà l’anno dell’Anagrafe Unica

Pubblicato il 22 Dic 2016

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Roma “capitale” dello Spid. Da oggi tutti i servizi on line per il cittadino del Comune sono accessibili tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che semplifica il rapporto con l’amministrazione. Attraverso un unico nome utente e una sola password sarà possibile fruire in modo veloce e sicuro dei servizi in rete delle pubbliche amministrazioni che progressivamente stanno aderendo al nuovo sistema di login.

In questo modo, Roma Capitale dà concreto seguito alla delibera della Giunta Capitolina dell’11 novembre 2016 e alla sottoscrizione della convenzione con Agid, l’Agenzia per l’Italia Digitale. “A partire da oggi le oltre 700mila persone in Italia già in possesso di un’identità digitale Spid potranno accedere a oltre 60 servizi on line di Roma Capitale senza bisogno di ulteriori registrazioni”, spiega Flavia Marzano, assessora a Roma Semplice.

“Roma non solo è la prima grande città ad adeguarsi all’obbligo normativo ma lo fa con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre 2017. L’impegno di questa Amministrazione e del mio assessorato è quello di mettere al
centro il cittadino e le sue esigenze massimizzando le opportunita’ offerte dal digitale”, conclude l’assessora. Per supportare i cittadini che abbiano dubbi o difficolta’ ad ottenere l’identità digitale Spid sono anche attivi i Punti Roma Facile, inaugurati lo scorso 30 novembre dall’Assessorato Roma Semplice”.

Nello specifico sono 66 i servizi disponibili via Spid, tra cui quello anagrafici, tributari ed elettorali.

“Da oggi – spiega Marzano – il cittadino ha tre canali per accedere ai servizi; Spid, Cns e via login-password rilasciati dal Comune. Per rendere ancora più efficace l’erogazione delle prestazione stiamo lavorando all’ammodernamento del portale istituzionale, soprattutto lato cittadino, che sarà terminato la prossima primvera”.

E Roma fa passi avanti anche sul fronte Anagrafe unica nazionale (Anpr): l’obiettivo è arrivare alla fine del 2017 pronti per lo switch.

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