Dati di bilancio "trasparenti"? Ci pensa l'Xbrl

IMPRESE

L'Italia è fra i primi Paesi europei ad aver previsto l'obbligo del formato elettronico con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza a dati "sensibili" come quelli finanziari. Sul sito di Infocamere tutte le istruzioni per l'uso

di Federica Meta
E' un primato tutto italiano quello dell'Xbrl (Extensible Business Reporting Language), il formato con cui le imprese devono depositare il bilancio al Registro Imprese delle Camere di Commercio, definito da Xbrl Italia (associazione che ha tra gli enti fondatori Banca d’italia, Unioncamere, Borsa Italiana e Confindustria) e condiviso con Xbrl International (consorzio no-profit di enti istituzionali e privati). L'Italia, infatti, è tra i primi Paese europei ad avere previsto l’obbligo di un formato elettronico elaborabile per la presentazione dei dati di bilancio, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza a dati "sensibili" - come sono quelli finanziari - che impattano sulla trasprenza dei mercati stessi.

Di questo si è parlato alla Conferenza Internazionale Xbrl in corso a Roma, presso l'Hotel Sheraton, da oggi fino al 22 aprile.

“L’Xbrl è l’alta velocità della rappresentazione finanziaria - spiega Claudio Bondini, consigliere nazionale dei commercialisti con delega all’informatizzazione - Con questo formatp si passa da una rappresentazione del bilancio su carta, difficilmente analizzabile e reperibile e quindi obsoleta e lenta, ad una immediatamente elaborabile, trasparente e funzionale a qualsiasi software. Perché questo passaggio si realizzi definitivamente, occorre però non lasciare in deposito un treno che può viaggiare a 300 all’ora. I bilanci così rappresentati devono essere pubblici e reperibili dai cittadini e da tutti gli operatori economici. Solo così lo standard garantirà trasparenza, controllo, analisi dei bilanci delle imprese italiane nonché efficienza ed efficacia del mercato e del mondo economico”.

“InfoCamere, braccio informatico delle Camere di Commercio, per agevolare l’uso di questo formato ha messo in linea sul sito www.registroimprese.it le istruzioni operative e gli strumenti per la realizzazione del file Xbrl, anche nel formato open source Openoffice, e ha messo a disposizione un software gratuito che permette di generare un prospetto contabile in Xbrl a partire dai dati di un comune bilancio - rimarca il direttore generale, Valerio Zappalà -. Un altro software gratuito è disponibile sempre sul sito www.registroimprese.it e consente di verificare la validità formale di un'istanza Xbrl prima del suo deposito al Registro delle Imprese, individuando immediatamente eventuali difformità o anomalie. Può essere inoltre utilizzato per generare una rappresentazione Html o Pdf dell'istanza Xbrl in modo da ottenere una rappresentazione leggibile del bilancio, e per il solo Pdf anche nelle lingue francese, inglese, tedesco”.

Evidenti i vantaggi offerti dal formato Xbrl, che vanno dal risparmio dei costi per gli operatori economici, le Camere di Commercio e in generale la Pubblica Amministrazione, all’efficienza nella trasmissione e nella gestione delle informazioni. Infatti l’estensione Xbrl consentirà di velocizzare ed automatizzare i controlli da parte del Sistema Camerale, che nei prossimi giorni riceverà circa 800mila bilanci.

20 Aprile 2010