Pec: cresce la squadra delle PA in regola

E-GOV

In attesa del battesimo della e-mail certificata universale - il prossimo 26 aprile - altre 12 amministrazioni si impegnano ad attivare una casella nelle prossime ore

di Federica Meta
Inizia a dare risultati il “tour de force” che l’ispettorato della Funzione Pubblica, in collaborazione con DigitPA, sta facendo per monitorare il numero di Pec pubbliche attivate e assicurare ai cittadini che le PA siano in regola nel giorno del bettasimo della e-mail certificata, previsto per lunedì 26 aprile. Stando a quanto riferisce Palazzo Vidoni in una nota “aumenta il numero delle Amministrazioni centrali dello Stato che hanno pubblicato una o più indirizzi di Pec nei propri siti istituzionali così come nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it) – si legge -. Molte altre si sono inoltre impegnate ad adempiere entro poche ore agli obblighi di legge”.

Sono 29 le PA centrali che hanno pubblicato almeno una Pec. Si tratta, nel dettaglio del
ministero della Giustizia (357 Pec), ministero dell’Interno (68), ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (4), ministero dell’Economia e Finanze (117), ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (21), presidenza del Consiglio dei Ministri (41), ministero degli Affari esteri (240), ministero per i Beni e le Attività culturali (45), Avvocatura generale dello Stato (25), ministero della Salute (48), ministero della Difesa (111), ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio (11), Agenzia del territorio (6), Arma dei Carabinieri (3.911), Scuola superiore della Pubblica Amministrazione (6), Inps (559), Inail (272), Ente nazionale previdenza assistenza lavoratori dello spettacolo (45), Agenzia per le erogazioni in agricoltura (28), Asi (32), Automobile club d’Italia (107), Cnr (1), Enac (43), Croce Rossa Italiana (1), Enit (1), Istituto dei postelegrafonici (1), DigtPA (1), Corpo Forestale dello Stato (1) e Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (1).

12 amministrazioni, invece, si sono impegnate a pubblicare nelle prossime ore almeno una casella: ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, ministero dello Sviluppo economico, Corte dei Conti, Consiglio di Stato, Amministrazione autonoma dei Monopoli dello Stato, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane, Comando generale della Guardia di Finanza, Inpdap, Istituto di previdenza del settore marittimo, Istituto nazionale per il commercio estero, Istituto superiore di sanità e Istat.

Nella “lista nera” il ministero delle Politiche agricole e forestali, Istituto nazionale di economia agraria, Istituto di studi per l’analisi economica, Istituto per gli affari sociali, Istituto nazionale per le conserve alimentari, Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori e Unire che non hanno pubblicato nemmeno una Pec.

23 Aprile 2010