Via alla Pec: 10 milioni di caselle entro l'anno

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Sono 50 milioni i cittadini che possono attivare una casella certificata per dialogare con la PA. Il ministro Brunetta: "Entro due anni il servizio sarà a regime"

di Silvia De Luca
Da oggi 50 milioni di cittadini potranno dialogare gratuitamente con la Pubblica Amministrazione tramite il servizio di Posta Certificat@, la casella di posta elettronica sicura che garantisce valore legale alle comunicazioni.
Il servizio di Posta Certificat@, fortemente voluto dal Ministro Brunetta e realizzato da Poste Italiane, Telecom Italia e Postecom, semplificherà le procedure burocratiche consentendo di inviare e ricevere on line messaggi di testo e allegati che hanno il medesimo valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno senza l’obbligo di recarsi personalmente agli sportelli della P.A. centrale o locale. Tra i numerosi vantaggi che ne deriveranno spiccano la riduzione del ricorso alla comunicazione cartacea e la notevole diminuzione dei costi e dei tempi delle procedure. Basta dunque file agli sportelli e pratiche smarrite, da oggi il cittadino non correrà più il rischio di sentirsi dire che l’Ufficio non ha mai ricevuto la documentazione.

"E' un'onda che si sta formando - ha detto Brunetta durante la conferenza stampa di presentazione della Pec a Palazzo Chigi - già un milione di liberi professionisti hanno la posta elettronica certificata. Si tratta di un processo faticoso e complicato che darà risultati straordinari in termini di efficienza,trasparenza, risparmio cui la pubblica amministrazione si sta adeguando". Secondo il ministro entro "il 2010 possiamo arrivare a 10 milioni Pec attive che si rivolgeranno alla pubblica amministrazione", ed entro un massimo di due anni, per Brunetta, il servizio andrà a regime. Si studia l'estensione della pec anche per i servizi pubblici locali e per pagare le bollette.

L'attivazione del servizio richiede pochi passaggi come dimostrato questa mattina dallo stesso Renato Brunetta che, nell’ufficio postale di Piazza S.Silvestro a Roma, ha ottenuto in pochi minuti la sua casella di PostaCertificat@.
“Oggi nasce un nuovo mondo- ha detto il Ministro-. Io sono il primo ma l’obiettivo è arrivare entro la fine del 2010 a 10 milioni di Pec attivate che si rivolgeranno alla Pubblica Amministrazione, un processo che richiederà non 10 anni ma 1 o 2. E’ un cambiamento che stiamo attuando insieme a Poste Italiane, Telecom Italia, P.A. e cittadini”
Anche per il cittadino sarà sufficiente collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e inserire la richiesta seguendo la procedura interattiva guidata. Trascorse 24 ore dalla registrazione online si potrà quindi recare (entro tre mesi) presso uno degli uffici postali abilitati – l’elenco è disponibile sullo stesso portale- per l'identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione.
Il richiedente dovrà portare con sé l’originale del documento di riconoscimento, utilizzato per la registrazione online, e un documento comprovante il codice fiscale (la tessera del codice fiscale o del servizio sanitario nazionale), lasciandone una copia all’ufficio postale. Al termine della verifica dei dati forniti dal cittadino e della sottoscrizione del modulo di adesione per l’attivazione del servizio, la casella PostaCertificat@ sarà pronta all’uso.

“Per la riuscita dell’iniziativa metteremo in campo 2.500 agenti Telecom – ha annunciato il presidente di TI, Gabriele Galateri di Genola –. Inoltre continueremo a lavorare per la diffusione della banda larga in Iralia, perché per far funzionare la Pec ci vuole la banda larga’’.

“Il servizio che mettiamo a disposizione dei cittadini è gratuito - precisa l’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi -. A breve, però veranno aggiunti altri servizi, che invece saranno a pagamento. In programma, ad esempio, c’è l’attivazione di un servizio di firma digitale tramite smart card che andrà a potenziare le funzionalità della casella di posta certificata pubblica".

I cittadini potranno inoltre accedere gratuitamente, a partire da oggi, a una serie di servizi correlati come il servizio di notifica, tramite e-mail tradizionale, della presenza di messaggi sulla casella PostaCertificat@; il fascicolo elettronico personale per la memorizzazione dei documenti; gli indirizzari delle caselle PostaCertificat@ della P.A.

Oltre alla firma digitale nei prossimi mesi saranno disponibili altri servizi accessori, a pagamento: la notifica, via sms, telefono o posta cartacea, della presenza di messaggi nella casella di posta; il calendario degli eventi della P.A. e il servizio di fascicolo elettronico personale del cittadino con dimensioni personalizzate.

Massima trasparenza e tempi certi anche per i servizi digitali del Comune di Roma. Il Ministro Renato Brunetta ed il sindaco Gianni Alemanno, hanno annunciato- nel corso dell’incontro di presentazione della Pec a Palazzo Chigi - che entro un mese tutti i certificati necessari all'iscrizione negli asili nido di Roma saranno on-line, a disposizione degli utenti che potranno scaricarli ed usarli senza recarsi negli uffici sul territorio. E lo stesso avverrà anche per i documenti relativi ai Servizi sociali e all'avvocatura. Continua dunque a crescere la rete dei servizi di digitalizzazione amministrativa del Comune.
“A Roma - ha ricordato Alemanno -già esiste il servizio relativo all'anagrafe, con la possibilita' di scaricare dal pc di casa certificati di nascita, di residenza o di matrimonio, ora stiamo facendo uno sforzo per portare tutto in rete ed andremo avanti su questo versante con la massima velocita'. L'obiettivo e' fare dell'amministrazione una casa di vetro” .

26 Aprile 2010