I magistrati battezzano un tavolo tecnico per l'IT

GIUSTIZIA DIGITALE

Preoccupata dei rischi di depotenziamento del Ced della Cassazione, l'Anm si organizza per spingere l'innovazione negli uffici giudiziari. "Verificheremo gli sviluppi della programmazione informatica"

di Federica Meta
Un gruppo di lavoro per seguire i processi di informatizzazione degli uffici giudiziari. E' quello a cui dato vita l'Anm, rinnovando "forti preoccupazioni" per i rischi di "depotenziamento" del Ced, la struttura informatica della Cassazione.

"Il Comitato direttivo centrale prende atto del permanere di forti preoccupazioni per i rischi di depotenziamento della struttura del Ced della Cassazione - si legge nel documento finale parrovato dall'Associazione nazionale magistrati  -. L'Anm ribadisce la fondamentale importanza del servizio offerto dal Ced con il sistema Italgiure Web, che rappresenta un insostituibile strumento di aggiornamento e di formazione che la magistratura italiana rivendica con orgoglio".

L'Anm delibera quindi "la costituzione di un apposito gruppo di lavoro, con la formazione di un tavolo tecnico, per approfondire lo sviluppo della questione e seguire in generale le problematiche relative all'informatizzazione degli uffici giudiziari in rapporto ai più recenti interventi dell'amministrazione".

Gli addetti ai lavori seguiranno anche "gli sviluppi della programmazione informatica del Dgsia per verificare che si superi la situazione attuale caratterizzata da una difforme diffusione dei sistemi informatici nei singoli uffici e per consentire nuovamente una collaborazione tra i magistrati e i tecnici informatici, esperienza comune che è stata alla base anche di Italgiure".

26 Aprile 2010