Agenda digitale, per Roma 10 milioni di fondi Ue. Marzano: "Opportunità unica"

IL PROGRAMMA

Le risorse arrivano dal programma Pon Metro e saranno destinati a progetti di innovazione per la PA. L'assessore alla Roma Semplice: "Maggiore trasparenza nei partenariati tra il Comune e i privati per la partecipazione ai bandi comunitari"

di Federica Meta

Fondi Ue per fare Roma digitale. L'assessore alla Roma Semplice, Flavia Marzano, ha annunciato che "grazie ai finanziamenti del Pon Metro Roma Capitale disporrà di oltre 37 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro per Agenda Digitale Metropolitana da destinare ai progetti di innovazione che faciliteranno il rapporto tra cittadini e PA".

In quest'ottica, per sfruttare al massimo le opportunità offerte dai fondi anche mediante il coinvolgimento delle eccellenze del settore privato, è stata istituita una short list. "Il nostro obiettivo è una maggiore trasparenza ed efficienza nella costituzione dei partenariati tra Roma Capitale e soggetti privati per la partecipazione ai bandi comunitari - spiega Marzano - Sul sito istituzionale, nelle pagine del Dipartimento Progetti di sviluppo e Finanziamenti europei, l'Avviso Pubblico finalizzato ad acquisire manifestazioni di interesse per individuare partner privati con cui presentare progetti da finanziare con fondi comunitari. In attuazione della Delibera di Giunta dello scorso febbraio, l'avviso sarà permanentemente aperto e consentirà a Roma Capitale di disporre di un albo di soggetti qualificati e selezionati in modo trasparente".

"L'accesso ai fondi comunitari rappresenta un'opportunità che Roma Capitale intende cogliere in tutta la sua portata - eviedenzia l'assessore - Pilastro dell'Agenda Digitale di Roma Capitale è il primo documento di indirizzo per lo sviluppo dei servizi Digitali e la Trasformazione Digitale dell'Amministrazione Capitolina. Si tratta di un documento dinamico che sviluppa quanto definito nelle Linee Programmatiche 2016-2021 e rappresenta anche uno strumento di pianificazione, riportando per ognuna delle azioni previste le rispettive tempistiche di progetto e i relativi indicatori".

Quattro le macroaree d’intervento identificate nel testo - Open Government, competenze digitali, servizi digitali e processi, connettività - nei quali si innesta, in maniera trasversale, un’architettura di riferimento individuata nella Casa Digitale del Cittadino, in cui il nuovo portale istituzionale diventa punto di accesso orientato ad offrire strumenti facilmente utilizzabili per fruire di dati e servizi di Roma Capitale e per favorire la partecipazione anche on line. In questo modo il cittadino potrà entrare nel proprio ambiente digitale, tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale, avendo subito a disposizione le comunicazioni dell’amministrazione che lo riguardano, lo stato e il flusso di lavorazione delle proprie pratiche e i servizi di cui necessita.

Il documento individua anche le tempistiche di realizzazione di ciascuna azione e i relativi indicatori con un ciclo annuale di verifica e miglioramento consentendo così a ogni cittadino di monitorare lo stato di attuazione delle azioni previste.

L’Agenda Digitale romana è il frutto di un percorso partecipativo che ha coinvolto portatori di interesse interni e esterni all’Amministrazione. Sono stati oltre 300 i soggetti coinvolti sia in presenza che on line, tra cui rappresentanze delle Associazioni di categoria e della società civile, cittadini, Consiglieri Capitolini, Presidenti e Assessori all’Innovazione dei Municipi, Direttori dei Dipartimenti capitolini competenti in materia. Le proposte progettuali sono state recepite e inserite nella versione approvata in Giunta.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 09 Maggio 2017

TAG: agenda digitale, roma, flavia marzano, pon metro

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