Estratto conto e Cud online. Avanza la digitalizzazione Inps

E-GOV

Precursore della Pec, l'istituto di previdenza permette ora agli utenti di consultare via Web la propria situazione previdenziale

di Federica Meta
Prosegue la rivoluzione digitale dell'Inps. Dopo essere stato precursore dell’uso della Pec, l’ente lancia un servizio che permette agli italiani, che conseguiranno l'età pensionabile nel corso del 2010 e nel 2011, di consultare online il proprio estratto conto previdenziale in formato elettronico, collegandosi al sito dell'Inps (www.inps.it). Per fruire del servizio è sufficiente essere in possesso del codice personale di accesso (Pin) che si può richiedere online dal sito dell'Inps o via telefono.

"E' l'avvio di una grande rivoluzione nei rapporti tra l'Inps e i cittadini -spiega il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua – e ad essere al centro è doverosamente proprio il cittadino. Noi siamo al suo servizio. Non sarà solo possibile leggere il proprio fascicolo previdenziale, ma si potranno verificare per tempo le eventuali anomalie".

Oltre alla semplice consultazione, i cittadini potranno segnalare direttamente online i dati errati o mancanti, eventualmente allegando in formato digitale documenti utili alla definizione della richiesta, attraverso una procedura guidata sul sito. La comunicazione della richiesta di variazione del proprio estratto conto previdenziale elettronico sarà automaticamente protocollata e inoltrata alla sede Inps territorialmente competente per le necessarie fasi di lavorazione. Il sistema consentirà l' emissione di una ricevuta stampabile.

"E' un significativo passo in avanti verso l'autoliquidazione della pensione -aggiunge Mastrapasqua – Il nostro obiettivo è di raggiungere il 100% delle liquidazioni entro 30 giorni dalla domanda di pensione. Con la diretta collaborazione degli interessati e con la possibilità di interagire via Web, sarà tutto più  facile".

Il nuovo servizio online è stato illustrato in una circolare diffusa oggi dalla stessa Inps che nei prossimi giorni invierà i dettagli in una lettera ai cittadini in procinto di raggiungere l’età pensionabile: si tratta di circa 200 mila persone che conseguiranno in questo periodo i requisiti per la pensione di vecchiaia. Nel messaggio sarà contenuta anche la sollecitazione a dotarsi gratuitamente del Pin, per rendere fruibile il nuovo servizio online. Dopo l'estate l'operazione verrà estesa anche ai circa tre milioni di cittadini iscritti alla Gestione separata.

Da fine maggio, infine, l’ente permetterà ai lavoratori dipendenti attivi tra il 2005 e il 2009 di consultare via Web – e sempre usando il Pin - anche il Cud previdenziale.

"Si tratta di un'altra operazione che per dimensioni è colossale - conclude il presidente dell'Inps, Mastrapasqua - raggiungeremo 20 milioni di italiani, che grazie al servizio reso online potranno verificare la correttezza dei propri contributi previdenziali nell'arco del quinquennio indicato. E con l'uso del Pin potranno anche loro verificare il progressivo aggiornamento della loro complessiva posizione previdenziale presso l'Inps".

Il Cud previdenziale contiene in modo analitico tutti i dati presenti sul quadro C del modello e, analogamente a quanto previsto per l'estratto conto elettronico, sarà possibile per l'utente segnalare eventuali informazioni errate o mancanti. Anche in questo caso, una lettera a domicilio degli interessati informerà circa l'attivazione del servizio e solleciterà l'acquisizione del Pin necessario alla consultazione.

11 Maggio 2010