Sacconi spinge su Pec e Cad. Intesa con Brunetta

MINISTERO DEL WELFARE

Firmato l'accordo tra il ministero del Welfare e Palazzo Vidoni. Obiettivo: implementare l'uso di strumenti di e-government. Intanto slitta alla prossima settimana l'esame in Aula del ddl sulla semplificazione della PA

di Enzo Lima
Attuazione delle norme del Codice dell’amministrazione digitale e intensificazione dell’uso della Pec. Sono i punti cardine del protocollo di intesa firmato dal ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, e Maurizio Sacconi, ministro del Welfare.

L’impegno riguarda l’incremento dell’accessibilità dei sistemi di e-government per facilitare le relazioni amministrative con i cittadini e le imprese, contribuendo così alla semplificazione delle modalità di svolgimento dei servizi che il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali rende ai propri utenti.

Nello specifico la collaborazione tra i due ministeri riguarderà prioritariamente l’attuazione delle disposizioni del decreto legislativo n.150/2009 (“Riforma Brunetta della Pubblica Amministrazione”) su valorizzazione del merito, produttività e valutazione della performance individuale e organizzativa; l’intensificazione dei servizi destinati ai cittadini e alle imprese “Linea Amica”, “Reti Amiche” e “Mettiamoci la Faccia”; la piena attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale, in particolare per quanto riguarda le politiche di dematerializzazione, la circolarità della banche dati della PA e l’utilizzo diffusa della PostaCertificat@ come canale di comunicazione esclusivo con le altre Pubbliche amministrazioni e con i cittadini (il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha già attivato 129 indirizzi di Pec); il potenziamento del controllo di gestione e dell’Operazione Trasparenza; la misurazione e riduzione degli oneri amministrativi a carico del sistema produttivo (con particolare riferimento alla materia della sicurezza sul lavoro) e del cittadino (in particolare per le procedure per l’accertamento dell’invalidità e dei benefici connessi).

In particolare, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali si impegna a concorrere con le proprie strutture e banche dati all’attuazione degli obiettivi e delle soluzioni identificate nel quadro del Protocollo d’intesa; a offrire supporto per il coinvolgimento delle proprie strutture per l’attuazione e la realizzazione su base centrale e periferica delle iniziative; a dare attuazione, con le risorse finanziarie a disposizione, al Codice dell’Amministrazione Digitale come modificato e integrato dal decreto legislativo di cui all’articolo 33 della legge 18 giugno 2009, n. 69.
Per raggiungere gli obiettivi dell’intesa il Welfare potrò avvalersi della collaborazione della Scuola superiore della PA e del Formez.

Intanto stamattina la conferenza dei capigruppo di Montecitorio, avallando una richiesta presentata dalle opposizioni ha deciso di rinviare in Commissione al disegno di legge per la semplificazione della PA. L'esame del provvedimento in Assemblea slitta così alla prossima settimana.

18 Maggio 2010