Rottamazione cartelle, online il servizio "Fai D.A. te"

SEMPLIFICAZIONE

Sul portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione è possibile presentare la domanda ed espletare la procedura via web. Non servono pin e password. Ecco come funziona

di Patrizia Licata

Al via i nuovi servizi online del servizio riscossioni dell'Agenzia delle entrate per la "rottamazione cartelle a km zero" direttamente sul web: da oggi è infatti possibile richiedere l'elenco delle cartelle "rottamabili' e presentare la domanda dall'area libera del portale www.agezientrateriscossione.gov.it, senza necessità di pin e password. L'iniziativa si inserisce all'interno del progetto digitale "Fai D.A. te", dove D. e A. stanno per Definizione Agevolata, e rappresenta una corsia preferenziale per risparmiare tempo e avere comunque a disposizione, in modo semplice, tutti gli strumenti utili per aderire alla cosiddetta rottamazione delle cartelle.

Il dl 148 prevede la possibilità di pagare, senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora, i debiti affidati alla riscossione nei primi nove mesi di quest'anno (per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge), ma anche di regolarizzare le domande di adesione alla precedente definizione agevolata (dl 193/2016) che erano state respinte perché non rispettavano il requisito di essere in regola con i vecchi piani di rateizzazione in corso al 24 ottobre 2016.

Per presentare la domanda basta accedere al portale dell'Agenzia delle entrate, cliccare sul link presente nella pagina dedicata alla Definizione Agevolata 2017 e compilare il modulo che appare sullo schermo. Il servizio poi richiede di inserire i riferimenti alle cartelle o agli avvisi che si vogliono "rottamare" e di allegare i documenti di riconoscimento (documento di identità e dichiarazione sostitutiva attestante la qualifica del dichiarante). Dopo aver visionato il riepilogo dei dati, sarà possibile indicare se si intende pagare in un'unica soluzione oppure a rate. Per aderire alla definizione agevolata gli interessati devono presentare la propria richiesta entro il 15 maggio 2018.

All'interno della pagina del portale dedicata alla Definizione Agevolata 2017 è presente anche il link per richiedere l'elenco delle cartelle che possono essere "rottamate": alcune cartelle del 2017, infatti, potrebbero non essere ancora state notificate e quindi il contribuente potrebbe non esserne a conoscenza. Anche in questo caso è necessario allegare i documenti di riconoscimento (documento di identità e dichiarazione sostitutiva attestante la qualifica del dichiarante).

Il modello DA-2017 disponibile sul portale o presso gli sportelli dell'Agenzia può essere presentato anche tramite l'area riservata del portale (dove da oggi è presente anche il nuovo servizio di assistenza "Contattaci"), oppure agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione. Chi ha una casella di posta elettronica certificata può utilizzarla inviando anche la copia del documento di identità all'indirizzo Pec della Direzione Regionale di riferimento dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. L'elenco degli indirizzi Pec regionali è indicato nel modello DA-2017 e pubblicato sul portale web.

I contribuenti che si sono visti respingere la domanda di adesione alla definizione agevolata 2016, perché non erano in regola con il pagamento di tutte le rate scadute al 31 dicembre 2016 per le dilazioni in corso al 24 ottobre 2016, possono presentare una domanda di regolarizzazione utilizzando il servizio "Fai D.A. te": si può richiedere la comunicazione delle somme dovute, già ricevuta in occasione della risposta di diniego da parte dell'agente della riscossione, per poter avere facilmente sotto mano l'elenco delle cartelle 'rottamabili' (ai sensi dell'articolo 6 comma 8 del dl 193/2016) collegandosi al portale www.agenziaentrariscossione.gov.it, e accedendo alla sezione dedicata alla ''Regolarizzazione delle istanze respinte''. Sempre nella stessa pagina, attraverso appositi link, è possibile compilare e inviare la domanda di regolarizzazione delle istanze respinte. Per presentare la domanda i contribuenti hanno tempo fino al 31 dicembre.

E' stato istituito anche il nuovo servizio "Bollettini online per i ritardari" per chi non ha pagato la prima (o unica) rata prevista a luglio o quella di settembre 2017 (dl 193/2016 convertito con legge 225/2016). Sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it si può richiedere, sempre allegando i documenti di riconoscimento, la copia della comunicazione delle somme dovute e i relativi bollettini di pagamento, accedendo nell'apposita sezione dedicata alle ''rate scadute e nuovo termine al 30 novembre''. Il dl 148/2017 prevede che gli interessati possano mettersi in regola, e quindi non perdere i benefici previsti dalla definizione agevolata, pagando quanto previsto, senza oneri aggiuntivi, entro il prossimo 30 novembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 06 Novembre 2017

TAG: Agenzia entrate, definizione agevolata, rottamazione cartelle

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