Brunetta alla Marcegaglia: "Con l'Ict più efficienza e meno costi pubblici"

IL MINISTRO BRUNETTA

Il ministro concorda con il presidente di Confindustria sulla necessità di spingere l'uso delle tecnologie digitali nella PA. "La diffusione delle tecnologie nel procedimento amministrativo e nei rapporti tra PA e cittadini è al centro del nuovo Cad. La Pec chiave del successo"

di Federica Meta
“Condivido l’analisi così come, in massima parte, i rimedi prospettati: d’altronde essi corrispondo già a precise linee dell’azione amministrativa e della produzione normativa del mio Ministero”. Il ministro Renato Brunetta risponde al presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che nella sua relazione annuale aveva ribadito la necessità di "implementare massicciamente le tecnologie informatiche".
“La standardizzazione delle procedure e delle tecnologie informatiche nel procedimento amministrativo e nei rapporti tra privati e pubbliche amministrazioni è al centro della riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale, già in fase di definizione con i relativi decreti legislativi - sottolinea Brunetta -. Una delle chiavi del successo di tale riforma sarà proprio l’utilizzo massiccio della posta elettronica certificata, auspicato dal presidente Marcegaglia e oggetto di quotidiano impegno amministrativo del Dipartimento per l’innovazione tecnologica e di DigitPA”.

“In particolare concordo con le indicazioni venute dal presidente circa la razionalizzazione degli enti pubblici e delle relative funzioni: misure in tal senso sono contenute nella nuova manovra economica – precisa -. La riforma della disciplina della conferenza dei servizi nel senso auspicato da Confindustria è già inserita nel disegno di legge di semplificazione Ac 3209-bis e sarà, comunque, introdotta in via d’urgenza nel decreto legge contenente la manovra economica”.

Per quanto riguarda le attività di misurazione e riduzione degli oneri amministrativi citate dalla Marcegaglia, il ministro ricorda che proseguono con impegno. “Si tratta di attività oggettivamente complesse ma che il Governo considera essenziali anche ai fini del rispetto della strategia di Lisbona – rimarca il titolare di Palazzo Vidoni -. Il principio dell’acquisizione d’ufficio dei documenti e dei certificati è un punto di forza della nuova disciplina dello sportello unico per le attività produttive, contenuta nel regolamento attuativo dell’articolo 38 del d.l. 112 del 2008”.

Infine la trasparenza. “L’attuazione del decreto legislativo n. 150 del 2009 costituisce il principale impegno mio e della Commissione per la valutazione, l’integrità e la trasparenza, ormai pienamente operativa: nel quadro del decreto sono riaffermati con forza il ruolo e la responsabilità dei dirigenti pubblici anche con idonee misure sanzionatorie – conclude Brunetta -. Per rafforzare la tutela dei cittadini e delle imprese nei confronti delle inefficienze della pubblica amministrazione è stata infine introdotta l’azione collettiva di cui al decreto legislativo n. 198 del 2009”.

28 Maggio 2010