Terremoto, attivata linea amica 'preferenziale'

P.A. DIGITALE

Una “Linea Amica” dell’Abruzzo. Da oggi dal contact center è possibile ottenere supporto per tutti gli adempimenti burocratici nonché le informazioni utili su ogni forma di agevolazione prevista dalla normativa di emergenza a favore delle popolazioni colpite. Per il servizio il Ministero per la PA e Innovazione ha messo a disposizione tre operatori specializzati sulle novità normative che di giorno in giorno emergono in favore dei cittadini e delle amministrazioni terremotate. Le chiamate relative al sisma vengono gestite con priorità assoluta.

Nello specifico vengono fornite informazioni puntuali e specializzate sui punti principali dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri emanata lo scorso 9 aprile 2009: decreto del Commissario delegato sui comuni interessati dagli eventi sismici che hanno risentito di un’intensità MCS uguale o superiore al sesto grado; sospensione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali concessa ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi fino al 30 novembre; consegna dei medicinali a carico del SSN fino al 31 maggio 2009 nei comuni terremotati da parte dei farmacisti pubblici e privati anche dietro presentazione di ricetta medica semplice; rinegoziazione di mutui contratti dalla popolazione; compensi per lavoro straordinario a favore del personale dell’Ufficio Territoriale del Governo dell’Aquila, delle Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune dell’Aquila; rimborsi dovuti alle organizzazioni di volontariato; polizze assicurative a garanzie di eventuali danni in favore di liberi professionisti; apertura conti fruttiferi da parte del Dipartimento della Protezione Civile; sospensione pagamenti fatture per i soggetti residenti nei comuni colpiti dal sisma; recupero e messa in sicurezza dei beni culturali; contributi, da parte del Commissario delegato con l’aiuto dei Sindaci, per i nuclei familiari che hanno avuto la casa distrutta fino ad un massimo di 400,00 euro mensili, con particolari misure per invalidi e portatori di handicap; riapertura discariche per gestione rifiuti urbani; recupero per mancato svolgimento attività didattica; contributo per coprire spese straordinarie di prima assistenza ed attuazione interventi urgenti.


16 Aprile 2009