Protocollo Miur-Eni per l'innovazione digitale

SCUOLA

L’accordo punta a diffondere tra le nuove generazioni la vocazione allo studio delle discipline scientifiche e la cultura dell’efficienza energetica

Un protocollo d’intesa per diffondere tra le giovani generazioni la vocazione allo studio delle discipline scientifiche, la cultura dell’efficienza energetica e dell’uso consapevole e rispettoso delle fonti di approvvigionamento. Lo hanno siglato Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione e dell’Università, e Paolo Scaroni,m amministratore delegato dell’Eni.

L’accordo, della durata di tre anni, prevede il sostegno del Piano per l’innovazione digitale nella scuola denominato “Scuola digitale”. In particolare, saranno seguiti i progetti “Cl@ssi 2.0” e “Piano LIM”, attraverso la progettazione e la realizzazione, d’intesa con il ministero, di iniziative didattiche e formative con contenuti digitali innovativi sui temi dell’energia e, più in generale, su tematiche scientifiche. I materiali multimediali, tra cui interviste, esperimenti e filmati, saranno realizzati da esperti delle diverse discipline, e indirizzati a tutti i diversi livelli scolastici, dalle scuole elementari alle scuole superiori.

L’intesa prevede inoltre un sostegno di Eni alle azioni messe in campo dal ministro nei confronti del corpo docente, nell’ambito del plurilinguismo, attraverso la predisposizione, in forma digitale, di contenuti e percorsi di formazione in lingua inglese, utilizzabili per i percorsi con metodologia Clil (Content and language integrated learning). Eni metterà in campo l’esperienza acquisita nel corso dell’anno scolastico 2009-2010, con il progetto pilota “smartenglish”, che sarà disponibile sulle lavagne elettroniche a partire dal prossimo anno.

07 Luglio 2010