Pec, in regola la metà dei professionisti

PEC

"Entro l'anno 6 milioni di caselle", assicura il ministro Brunetta. Intanto sono 400mila le aziende dotate di e-mail certificata e oltre 300mila i cittadini che ne hanno fatto richiesta

di Federica Meta
Cresce il numero di cittadini, imprese e professionisti che attiva la Pec. A dare gli ultimi dati questo senso è il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta.
“Secondo i dati raccolti dal DigitPA i risultati sono in costante progressione: a oggi i professionisti in regola sono più di 1 milione (oltre il 50% del totale) mentre più di 400mila sono le aziende già dotate di almeno una casella di Posta Elettronica Certificata – ha rivelatoil ministro nella conferenza stampa di oggi a Palazzo Vidoni -. Le PA centrali e locali dotate di Pec sono 11.000 per un totale di 18.250 caselle attivate. Attraverso il portale www.postacertificata.gov.it, i cittadini che hanno richiesto la procedura di attivazione sono 330.418 e oltre la metà di questi sono già in possesso di un indirizzo personale e certificato".
"Entro il 2010 contiamo di attivare sei milioni di caselle certificate tra quelle di aziende, professionisti e cittadini, mentre alre 25mila saranno aperte negli enti pubblici", ha annunciato il ministro.

Il ministro ha inoltre ricordato che il Dipartimento della Funzione Pubblica, in collaborazione con DigitPA, sta inoltre supportando gli Ordini professionali nell’adempimento dell’obbligo di pubblicare un elenco riservato con l’indirizzo di Pec dei propri iscritti. E’ in corso di realizzazione il portale che consentirà a tutte le PA di accedere agli elenchi riservati degli Ordini professionali.

Alla conferenza era presente anche l'Ad di Telecom Italia, Franco Bernabè che ha ricordato come in Italia sia necessario dare una spinta ai processi innovativi pubblici focalizzando l'attenzione sul comparto sanitario. "In Italia occorre unificare le cartelle sanitarie on line realizzate in maniera autonoma da ogni Regione su di un'unica piattaforma standard spingendo anche
al loro utilizzo", ha detto Bernabè.  ''L'Italia - ha spiegato il numero uno di TI - ha bisogno di rafforzare la cultura digitale'', ricordando come la tecnologia già esista e che medici di base e ospedali usano lo stesso sistema ''ma poi c'e' un problema di dispersione perchè ogni Regione ha una diversa cartella sanitaria on line''.

In occasione dell’evento Brunetta ha siglato un Protocollo d’intesa con Rete Imprese Italia al fine di estendere l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata per le comunicazioni con la PA a tutti i suoi associati (oltre 2,5 milioni di imprese). Il documento è stato firmato dai vertici di tutte le associazioni di categoria facenti capo al network: il Presidente di Concommercio Carlo Sangalli, il Presidente di Confesercenti Marco Venturi, il Presidente di Cna Ivan Malavasi, il Presidente di Casartigiani Giacomo Basso e il Segretario Generale di Confartigianato Cesare Fumagalli.

Per Sangalli l'intesa è "un concreto esempio di come possa essere perseguito l'obiettivo di una maggiore crescita non necessariamente sostenuta da interventi a carico della finanza pubblica''.
"L'obiettivo del protocollo - ha aggiunto Sangalli - è la diffusione dell'utilizzo della posta elettronica certificata presso quella platea di piccole e medie imprese, presso quell'impresa diffusa che costituisce l'architrave portante del sistema produttivo del nostro Paese''. Operativamente, ''verranno dunque perfezionati specifici accordi con i principali partner tecnologici presenti nel mercato, al fine di offrire alle oltre 2,5 milioni di imprese associate alle nostre Confederazioni la possibilità di accedere alla Pec secondo
standard di servizio di qualità ed a condizioni davvero vantaggiose''.

“Grazie a questo accordo le parti si sono impegnate a realizzare un programma di interventi volto a sviluppare l’innovazione digitale nel settore delle piccole e medie imprese, così da incrementare l’accessibilità dei sistemi di e-government e facilitare le relazioni amministrative con i cittadini. Rete Imprese Italia dovrà avviare tutte le procedure necessarie – fanno sapere dal ministero - affinché ogni suo associato si doti di Pec e la utilizzi obbligatoriamente, come previsto dalla normativa, per le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione. Gli obiettivi saranno attuati attraverso la stipula di singoli accordi tra aziende e operatori del servizio”.

29 Luglio 2010