La PA italiana ha il suo "Google". Online la nuova versione di Italia.gov

INTERNET

Il portale offre collegamenti e strumenti di ricerca per ottenere tutte le informazioni e i servizi telematici offerti dalle amministrazioni pubbliche

di Silvia De Luca
Un luogo dinamico dove le informazioni non vengono rielaborate da una redazione ma ritrovate direttamente alla fonte, cercando la soluzione più idonea e rimandando direttamente ai siti delle Amministrazioni Pubbliche. E’ il nuovo portale “Italia.gov.it”, un motore di ricerca e una directory intelligente dei siti web pubblici in grado di facilitare e mettere in relazione migliaia di servizi digitali e informazioni offerti dalle Pubbliche amministrazioni attraverso Internet. Il motore dell’ Amministrazione digitale, lanciato dal ministero per la PA e l’Innovazione, è anche un motore di cambiamento dei servizi via web per governare e migliorare la capacità delle amministrazioni pubbliche di utilizzare la tecnologia della comunicazione.
“L’obiettivo che ci siamo posti - spiega il Capo del Gabinetto del ministro Brunetta, Carlo Deodato - è razionalizzare la comunicazione istituzionale delle amministrazioni e gestire al meglio la molteplicità delle tante informazioni che interessano l'ambito organizzativo e governativo”

Il sito nasce dall’esperienza, avviata nel 2002, del “Portale del Cittadino” strumento ormai superato dalle versioni del web 2.0 e dalla complessità e vastità della comunicazione pubblica via internet. "Era necessario - precisa Giorgio De Rita, direttore generale DigitPA - aggiornare il portale che, nella versione precedente, non era più in grado di seguire con tempestività le svariate informazioni e di elaborarle al meglio, producendo così confusione nell'utente che abbandonava la pagine insoddisfatto".

In questi anni infatti il numero dei siti di amministrazioni pubbliche, così come la loro dimensione, è cresciuto a ritmi impressionanti, al punto che risulta complicato monitorarne quotidianamente l’evoluzione quantitativa e qualitativa. Inoltre, gli investimenti delle amministrazioni pubbliche sugli strumenti della società dell’informazione sono oramai paragonabili per complessità e sforzo economico e progettuale a quelli dei settori privati più avanzati: le informazioni potenzialmente fruibili attraverso la ricerca sul web hanno raggiunto pressoché tutte le esigenze informative di qualsiasi cittadino. Occorre ancora considerare che il confine tra servizi per il cittadino, per l’impresa o per i professionisti è sempre più incerto: basti pensare alla ricerca di un singolo indirizzo di Posta Elettronica Certificata o all'indirizzo istituzionale di un determinato ente pubblico.
Ecco allora che “Italia.gov.it” si propone come il “Motore della Amministrazione Digitale” e offre a tutti gli utenti del web collegamenti e strumenti di ricerca per ottenere con facilità e sicurezza tutte le informazioni desiderate e i servizi telematici offerti dalle amministrazioni pubbliche.

Il sito internet è in costante aggiornamento sia del dominio di ricerca che dei contenuti e delle tecnologie, grazie ad un gruppo di lavoro interno alla amministrazione pubblica. Oltre ai Dipartimenti del ministero per la Pubblica amministrazione, vede coinvolti anche DigitPA, Formez e Cnr. A oggi sono poco meno di 1000 le amministrazioni con dominio "gov.it" e circa 11.000 quelle che hanno dichiarato il loro indirizzo istituzionale, permettendone cosi' l'introduzione nell'indice del motore di ricerca. "Crediamo - conclude De Rita - che entro la fine dell'anno saranno 25-30mila le amministrazioni con dominio. Quello che ci interessa e', soprattutto, facilitare il dialogo tra le amministrazioni, solo in questo modo il cittadino potra' usufruire al meglio del portale".

01 Settembre 2010