Distrutto database delle Finanze: spariti i dati di 7mila dipendenti

SOGEI

Il guasto è avvenuto nel 2009 a causa dello spostamento di un server ed è stato risolto a marzo 2010. Il danno quantificato in oltre 1,3 milioni di euro

di Patrizia Licata
E’ stata questione di secondi, e le informazioni relative ai circa 7.100 funzionari del Dipartimento delle finanze sono andate letteralmente in fumo. Il guasto, che ha comportato la distruzione di un intero database, chiama in causa la Sogei, la società informatica del ministero dell'economia, e si è verificato l’anno scorso, ma emerge solo adesso con la pubblicazione dell'ultimo bilancio 2009 della società guidata dal presidente Sandro Trevisanato e dall'amministratore delegato Marco Bonamico, come riportato da Italia Oggi.

L’archivio informatico di dati (documenti dei lavoratori, assunzioni, curricula, incarichi, spostamenti, promozioni) per circa un anno è di fatto scomparso nel nulla, salvo poi essere faticosamente ripristinato nel marzo del 2010. Alla base del danno vi è stato il tentativo di spostare il database dalla sala server di un edificio di via M. Carucci a Roma alla sala server di un altro edificio, sempre all'interno della stessa sede.

Ad autorizzare lo spostamento, in data 20 marzo del 2009, era stato il Dipartimento della finanze di Fabrizia Lapecorella. Per mettere in moto il meccanismo, il 24 marzo successivo la Sogei ha stipulato con il Consorzio Acotras un contratto avente a oggetto proprio il servizio di spostamento delle varie apparecchiature tecnologiche. Lo spostamento, si apprende ancora dalla relazione sulla gestione letta da Italia Oggi, è stato effettuato con l'intervento di tecnici di primarie società informatiche, tra cui Hewlett Packard, Telecom, Fujitsu Siemens Computers, in data 27 marzo 2009. Ma “a conclusione dell'intervento, e precisamente a esito dell'attività di disinstallazione e successiva reinstallazione del server Ibm H400 ubicato presso la predetta sede, il server ha presentato problemi di riavvio operativo nella lettura dei dischi esterni”.

Si è reso così necessario un primo intervento tampone: “In seguito a tale segnalazione di guasto sono stati effettuati ripetuti interventi di manutenzione, che hanno portato anche alla sostituzione di alcuni componenti”. L’intervento non ha avuto successo: proprio “nel corso di tali attività si è verificata la completa distruzione del database utilizzato dalle applicazioni del Dipartimento delle finanze per la gestione dello stato matricolare dei dipendenti (circa 7.100) e per tutte le operazioni di consultazione e aggiornamento”.

Le espressioni usate dalla relazione sulla gestione della Sogei parlano chiaro e informano anche che con nota del 25 giugno del 2009 il medesimo Dipartimento delle finanze “ha reso noto a Sogei che il danno complessivo arrecato a seguito dell'intervento di spostamento in questione è quantificato in 1.345.848 euro”. La stessa cifra è stata accantonata nel bilancio della società informatica nel fondo “rischi industriali per malfunzionamento software”.

Sogei, contattata da Italia Oggi sulla questione, ha confermato che l'anno scorso si è verificato il danno, ma ha precisato che il guasto adesso è superato e che il database nel frattempo è stato regolarmente ripristinato. Il recupero, sempre secondo quanto ha ribadito la società, è avvenuto a partire dal marzo del 2010.

02 Settembre 2010