A Bolzano Ibm battezza la telemedicina touchscreen

E-HEALTH

In collaborazione con il Comune altoatesino via al progetto "Abitare sicuri": dati sanitari di anziani e disabili inviati ai presidi sanitari tramite device mobili oppure via Twitter

di Federica Meta
Bolzano si converte alla sanità “intelligente”. È stato inaugurato oggi nel capoluogo altoatesino l’iniziativa “Abitare Sicuri - Sicheres Wohnen” di Ibm e Dr. Hein GmbH, risultato dell’accordo siglato tra Big Blue, il Comune e il Tis innovation park alla fine del 2009.

Obiettivo del progetto, che avrà la durata di 6 mesi e coinvolgerà 30 persone anziane, progetto è quello di introdurre e testare un nuovo sistema di tele-monitoraggio e tele-assistenza per le persone che necessitano di assistenza domiciliare. Gli anziani che parteciperanno sono stati selezionati in base alla loro età e al loro stato di salute: le informazioni sui loro parametri di salute saranno comunicate ai servizi sociali ed ad un servizio medico di supporto. Metà del gruppo di anziani comunicheranno attraverso sistemi touch screen, l’altra metà attraverso device mobili. I sistemi di tele-monitoraggio e tele-assistenza sono stati sviluppati da Dr Hein GmbH.

"Il 22,6% dei cittadini di Bolzano ha più di 65 anni e vuole restare il più a lungo possibile nella propria casa – spiega Michela Trentini, direttore Ufficio Pianificazione Sociale del Comune di Bolzano -. Il progetto, primo nel suo genere in Alto Adige, sviluppato dal Comune di Bolzano con Ibm e i partner coinvolti nell'iniziativa, permette agli anziani di farlo, e garantisce ai famigliari che i loro cari siano a casa sicuri e tranquilli.”

Sviluppato da Ibm con il supporto del Tis innovation park, il sistema si basa su una rete di sensori zigbee integrati, che trasmettono dati relativi agli anziani e all’ambiente domestico che li circonda grazie ad un’architettura tecnologica basata su Websphere Application Server, DB2 e MQ Telemetry Transport per la messaggistica. Le informazioni raccolte vengono così visualizzate su un cruscotto in una sala di controllo e veicolate su dispositivi mobili Android ad un operatore via e-mail, sms o twitter.

Il sistema consente l’interazione diretta con l'utente finale, fornendo suggerimenti su una serie di attività, tra cui istruzioni sugli esercizi fisici da svolgere, esercizi per allenare la mente, o fornisce un contatto diretto con l’operatore sanitario. I dati sono raccolti e analizzati nella sala di controllo e, se necessario, un team dedicato del Dipartimento dei Servizi Sociali di Bolzano viene allertato e potrà intervenire.

"La soluzione innovativa sviluppata per Bolzano fa parte della strategia di Ibm, che mira a sfruttare le tecnologie disponibili in modo più intelligente - sottolinea Maria Cristina Farioli, Business and Innovation Director di Ibm Italia. -.E' ciò che noi chiamiamo smarter town, migliorare la qualità della vita per tutti i cittadini, in un modo economicamente efficiente".

La soluzione Abitare Sicuri-Sicheres Wohnen è stata sviluppata anche con il supporto tecnologico di Eurotech, Huawei e PpM.

01 Ottobre 2010