Web-certificati, l'87% dei medici dotato del codice di accesso al sistema

SANITA' ELETTRONICA

Cresce il numero dei camici bianchi abilitati alla trasmissione online. A settembre inviati all'Inps oltre 366mila documenti digitali

di F.M.
Continua a intensificarsi l’utilizzo del nuovo sistema di trasmissione telematica dei certificati di malattia. Secondo i dati forniti dal ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’Inps nell’ultima settimana la media regionale dei medici di famiglia dotati delle credenziali necessarie (Pin) all’invio online ha infatti superato l’87% e i progressi risultano omogenei in tutto il Paese.

Sono infatti 16 le Regioni in cui il processo di abilitazione dei medici è sostanzialmente concluso: Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna e Provincia di Bolzano. La distribuzione dei Pin è in fase avanzata anche nella Provincia di Trento e in Molise, dove le percentuali dei medici abilitati è comunque maggiore del 70%. In forte recupero anche la situazione in Sicilia e in Puglia, dove la percentuale di medici che hanno ritirato il Pin è compresa tra il 65 e il 75%. Resta ancora in ritardo la Liguria, dove i Pin consegnati sono da qualche settimana stabili attorno al 40%.

In base agli ultimi dati ufficiali forniti dall’Inps, solo nell’ultima settimana sono pervenuti online oltre 128mila certificati, portando il numero di certificati trasmessi nel solo mese di settembre a oltre 366mila unità. Complessivamente, il numero di certificati trasmessi online dall’attivazione della nuova procedura supera le 620mila unità.

01 Ottobre 2010