Il Piemonte accelera sul digitale, protocollo Brunetta-Cota

INNOVAZIONE

Implementazione dei servizi Voip e della Posta elettronica certificata tra i capisaldi dell'intesa tra il ministro e il governatore della Regione. A un comitato ad hoc il controllo dell'attuazione degli interventi

di Slivia De Luca
Brunetta lo aveva annunciato prima delle vacanze estive: l’accordo siglato con il governatore del Piemonte Roberto Cota costituisce un ulteriore passo in favore dell’innovazione dell’azione amministrativa per incrementare l’accessibilità dei sistemi di e-government nelle Regioni.  "Sono un federalista convinto e federalismo è anche questo – ha spiegato il ministro Brunetta - e cioè la collaborazione tra Governo centrale e Regioni per l'attuazione di una grande riforma della PA e per la sua digitalizzazione. Questo protocollo tenta di fare una sinergia su una serie di tematiche, a cominciare dalla sanità, che consentiranno benefici per tutti i cittadini, per questo anche in futuro continueremo a ragionare con i governatori per migliorare sempre più queste sinergie".
Il Protocollo mira a rafforzare l’impegno assunto dalla Regione Piemonte di avvicinarsi sempre di più alle esigenze e alle aspettative di cittadini e imprese, contribuendo così alla riduzione degli oneri burocratici e alla semplificazione nell’offerta dei servizi.

La collaborazione riguarderà in particolare l’attuazione - nell’ambito delle risorse finanziarie a disposizione - del Codice dell’Amministrazione Digitale (Cad). Saranno attivati e potenziati servizi volti alla semplificazione e all’accesso telematico ai servizi come i pagamenti elettronici, la Posta Elettronica Certificata e il Voip (voce tramite protocollo internet). Sempre in base all’accordo sottoscritto la Regione Piemonte favorirà inoltre la dematerializzazione dei suoi documenti e la circolarità delle sue banche dati nonché l’istituzione dello sportello unico per le imprese e il rafforzamento di Linea Amica e di Reti Amiche. Attuando inoltre l’iniziativa “Mettiamoci la faccia”, i cittadini potranno esprimere direttamente una propria valutazione sulla qualità del servizio appena ricevuto dagli uffici regionali.

"Questo protocollo - ha sottolineato il presidente Cota - è un segnale concreto della sinergia di azione che c'e' tra il Governo e la Regione Piemonte per quanto riguarda la semplificazione, l'innovazione e la digitalizzazione di tutti i processi amministrativi e la prima applicazione concreta di questo processo sarà la sanità". Sul versante della sanità elettronica infatti la Regione Piemonte si impegnerà a garantire concretamente l’invio telematico all’Inps dei certificati di malattia, l’introduzione della ricetta digitale e la diffusione del fascicolo sanitario. Verrà inoltre sostenuto il processo di integrazione del Centro Unico di Prenotazione (Cup) regionale, con l’obiettivo di consentire la prenotazione online delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio regionale.

“Con la sanità elettronica cresce l'efficienza e si tagliano gli sprechi – ha precisato Brunetta -  E' in corso di implementazione il certificato medico on line, ad oggi circa l'85% dei medici e' dotato di pin e gia' il 50% dei certificati e' on line e questo permette un risparmio significativo". Un’ occasione per il ministro per spiegare i benefici derivanti dalla digitalizzazione del Sistema sanitario: "I lavoratori tra pubblici e privati in Italia sono circa 17 milioni. Se per ciascuno di essi si stima una media di due-tre eventi all'anno in cui si rende necessario l'utilizzo del certificato medico utilizzando la procedura on line, si puo' stimare un risparmio di 100 milioni di certificati,  senza contare il risparmio economico per il cittadino che non deve più inviare, come e' accaduto fino ad oggi, due raccomandate e un diverso impiego dei 500 addetti dell'Inps che si occupano dell'archiviazione di questi documenti".

Infine per quanto riguarda le prescrizioni mediche on line Brunetta ha ricordato che ogni anno si spendono 17 miliardi di euro in medicinali. "Con l'approccio on line, e' possibile consentire una riduzione del 30% della spesa", ha concluso il ministro. Per garantire la corretta e tempestiva attuazione degli interventi di innovazione previsti dal Protocollo sarà istituito un apposito comitato tecnico nominato pariteticamente dalle parti. Il Protocollo durerà tre anni e potrà essere rimodulato con cadenza semestrale.

L'attuazione degli interventi di innovazione previsti dal Protocollo sarà garantita da un apposito comitato tecnico nominato pariteticamente dalle parti.

11 Ottobre 2010