Firmata Telecom Italia la teleassistenza piemontese

E-HEALTH

Da dicembre via a MyDoctor@Home, progetto di medicina a distanza che coivolgerà 5.000 pazienti. Pc e cellulari per inviare le informazioni sanitarie ai medici dell'ospedale Molinette di Torino

di Federica Meta
Il Piemonte spinge sulla telemedicina. Dal prossimo dicembre verrà attivato, per la per la prima volta in Italia a livello regionale, l’innovativo servizio di teleassistenza domiciliare MyDoctor@Home targato Telecom Italia che consentirà, nell’arco di tre anni, di monitorare 5000 pazienti da casa propria grazie ad un kit composto da apparati elettromedicali e telefoni cellulari dotati di apposito software e sim card.

L’iniziativa è stata presentata oggi presso l’ospedale Molinette di Torino alla presenza di Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte, Gabriele Galateri di Genola, presidente di Telecom Italia, Giuseppe Galanzino, direttore generale dell’azienda ospedaliera, Caterina Ferrero, assessore regionale alla Sanità, Massimo Giordano, assessore regionale all’Innovazione e Claudio Zanon, commissario straordinario dell’A.Re.S.S (Agenzia regionale per i servizi sanitari).

Sperimentato con successo presso i reparti di Ospedalizzazione a domicilio e di Chirurgia oncologica e Tecniche biomediche applicate delle Molinette, il servizio MyDoctor@Home vedrà inizialmente il coinvolgimento di 416 pazienti consentendo loro un importante miglioramento della propria qualità di vita. Il servizio permetterà inoltre al sistema sanitario di ottenere un risparmio di circa l’80 per cento rispetto ai costi relativi al ricovero ospedaliero. Il canone corrisposto a Telecom Italia è di 2 euro al giorno per paziente.

Il servizio verrà rivolto principalmente ai pazienti affetti da patologie croniche, che potranno monitorare da casa, in totale autonomia o con supporto infermieristico, i propri parametri fisiologici (peso corporeo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno ematico, glicemia, spirometria, elettrocardiogramma) attraverso l’uso di appositi dispositivi elettromedicali. Le misure saranno poi inviate al reparto ospedaliero di riferimento in modo automatico, con il telefono cellulare, attraverso la rete mobile Gprs/Edge/Umts; la soluzione prevede comunque l’utilizzo di qualsiasi rete dati (anche ADSL, Wi-Fi e satellitare).

Il servizio potrà inoltre essere utilizzato in ambito ambulatoriale dai medici di medicina generale in occasione di campagne di screening o per i pazienti per i quali i centri di eccellenza medica risultino distanti e difficili da raggiungere.
MyDoctor@Home, che rientra nella nuova offerta di cloud computing di Telecom Italia, viene erogato in modalità “platform as a service” attraverso i Data Center del Gruppo, in modo scalabile e flessibile, consentendo alle strutture sanitarie di avvalersi della soluzione attraverso un canone di servizio “per singolo utente” e senza doversi dotare al proprio interno di infrastrutture tecnologiche dedicate.

In particolare, il sistema - interamente sviluppato all’interno del Telecom Italia Lab, il centro di ricerca e innovazione del Gruppo che ha sede a Torino - è composto da una piattaforma tecnologica e da un software configurati sul cellulare (in alternativa sul pc) del paziente e sul pc del personale sanitario. I pazienti, in base ai piani stabiliti dal medico, ricevono sul proprio cellulare messaggi di promemoria sulle misure da effettuare, le rilevano con i dispositivi portatili dotati di interfaccia bluetooth, e successivamente attraverso il telefonino, le comunicano in modo automatico alla piattaforma in rete. Il medico curante, previa autentificazione, accede alla piattaforma con il proprio personal computer collegato alla rete e può così controllare da remoto l’andamento della terapia e attivare in qualsiasi momento eventuali azioni correttive, inviandone la comunicazione al paziente.

In modo analogo il personale infermieristico, durante le visite a domicilio dei pazienti, può inviare informazioni cliniche al medico curante del reparto ricevendo immediata refertazione e rapide istruzioni ed accelerando in tal modo i tempi diagnostici e di intervento. Il medico può inoltre attivare la funzione di “sms alerting” impostando soglie personalizzate per le misure di ogni singolo paziente ed essere avvisato tramite sms nel caso di superamento della soglia impostata.

Con questa soluzione Telecom Italia punta al mercato dei servizi di telemedicina per l’ospedalizzazione protetta e per l’assistenza domiciliare, il cui valore in Italia è pari a 20 milioni di euro al 2010 ed è stimato in crescita a 250 milioni di euro nel 2015.

12 Ottobre 2010