Veneto, 10 milioni per abbattere il digital divide nei distretti

BANDA LARGA

La somma si aggiunge agli 11,5 milioni per la posa di cavi in fibra ottica in un centinaio di comuni. L'assessore regionale Coppola: "Bisogna garantire a tutti i cittadini l'accesso ai servizi innovativi"

di Margherita Amore
La banda larga in Veneto come priorità assoluta. Per il suo completamento la giunta regionale ha approvato un finanziamento di 10 milioni di euro, finalizzati al superamento del digital divide nei distretti produttivi.
Il provvedimento è stato annunciato oggi, dall'assessore regionale allo sviluppo economico, Isi Coppola, al termine della seduta di giunta.

La somma stanziata si aggiunge agli altri 11,5 milioni di euro già investiti sul territorio, per la realizzazione di interventi infrastrutturali di posa di reti in fibra ottica in un centinaio di ambito comunali, a seguito di un accordo con il ministero dello Sviluppo, sottoscritto nel 2009.

“Con il provvedimento approvato oggi – ha spiegato Coppola - vengono messe a disposizione ulteriori risorse, il 50% da parte dello stesso ministero e l'altro 50% da parte della Regione. L'obiettivo è di consentire quanto prima a tutte le imprese, e di conseguenza anche ai cittadini, l'accesso alle più moderne tecnologie per la connettività in modo da garantire un più facile e veloce accesso ai servizi, anche pubblici, per colmare gli svantaggi competitivi e permettere l'ammodernamento e lo sviluppo in chiave tecnologica dei distretti produttivi''.

L’assessore ha poi aggiunto che ''la copertura totale della banda consentirà anche alle zone più periferiche di poter sviluppare e incentivare iniziative imprenditoriali, oggi in qualche modo penalizzate, favorendo inoltre la permanenza dei giovani nel loro
territorio, senza bisogno di spostarsi per trovare lavoro''.

19 Ottobre 2010