Pec, Voip e pagamenti elettronici. L'Abruzzo spinge sull'e-gov

INNOVAZIONE

Firmato oggi il protocollo di intesa tra il presidente della Regione Giovanni Chiodi, e il ministro Renato Brunetta. Focus anche sulla sanità: impegno per le ricette digitali e il fascicolo digitale

di F.M.
L’Abruzzo scommette sull’e-gov. Il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e il presidente della Regione Abruzzo Giovanni Chiodi hanno firmato a Palazzo Vidoni il Protocollo d’intesa per la realizzazione di un programma di interventi innovativi finalizzati a incrementare l’accessibilità dei sistemi di e-government.

Con l’obiettivo di realizzare e implementare le migliori pratiche tecnologiche e organizzative, si è deciso di attuare le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale (Cad), potenziando soprattutto i processi di semplificazione e quelli volti all’accesso telematico ai servizi (pagamenti elettronici, Posta Elettronica Certificata, Voip). La Regione Abruzzo si impegna a favorire la dematerializzazione dei documenti, la circolarità delle banche dati nonché l’istituzione dello sportello unico per le imprese e il rafforzamento di Linea Amica e di Reti Amiche. Con l’iniziativa “Mettiamoci la faccia”, i cittadini potranno inoltre esprimere direttamente una propria valutazione sulla qualità del servizio appena ricevuto dagli uffici regionali.

Il Protocollo rafforza l’impegno assunto dalla Regione Abruzzo di agevolare il rapporto tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese migliorando l’offerta dei servizi regionali nel settore della sanità: non solo attraverso l’invio telematico dei certificati di malattia da parte dei medici per i lavoratori sia del settore pubblico che privato ma anche con l’introduzione della ricetta digitale e la diffusione del fascicolo sanitario. Verrà inoltre sostenuto il processo di integrazione del Centro Unico di Prenotazione (Cup) regionale, con l’obiettivo di consentire la prenotazione online delle prestazioni sanitarie.

Sulla base di quanto stabilito nel Protocollo, la Regione adotterà ogni strumento idoneo per prevenire il rischio di corruzione e di illeciti a danno della Pubblica Amministrazione: tra questi si segnalano i “Patti di Integrità” in materia di evidenza pubblica e l’adesione al “Decimo Principio del Global Compact” promosso dalle Nazioni Unite.

La corretta e tempestiva attuazione degli interventi di innovazione saranno garantiti da un apposito comitato tecnico nominato pariteticamente dalle parti. Il Protocollo ha la durata di tre anni e può essere rimodulato con cadenza semestrale.
L’intesa si inserisce nel Piano e-gov 2012 del Ministro Brunetta ed è in linea con la programmazione regionale in tema di sviluppo della società dell’informazione.

21 Ottobre 2010