Scuola, Telecom Italia porta in classe il Web 2.0

PROGETTI

Via alla sperimentazione con l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli: strumenti di didattica digitale, wikio e blog per migliorare l'apprendimento dei liceali

di Federica Meta
L'Ict di Telecom Italia a sostegno dell'apprendimento scolastico. La società ha avviato una sperimentazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napolirelativa all’adozione di strumenti e tecnologie di didattica digitale in due classi dell’Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Olivetti e Criai (Consorzio campano di ricerca per l’informatica e l’automazione industriale), prevede l’integrazione del materiale didattico con contenuti multimediali, creati dagli studenti e dai docenti avvalendosi di tecnologie digitali e strumenti del Web 2.0, e la fruizione attraverso dispositivi informatici di nuova generazione.

Obiettivo della sperimentazione è la valutazione dell’impatto delle nuove tecnologie sull’evoluzione della didattica verso modelli innovativi e della relativa efficacia sul piano formativo. L’iniziativa consentirà inoltre l’individuazione dei contenuti più adeguati ai nuovi strumenti di fruizione, la definizione dei benefici conseguibili nell’apprendimento per ciascuna materia e l’identificazione di nuovi percorsi formativi per gli insegnanti.

L'iniziativa coinvolge, per l’intero anno scolastico in corso, due classi dell’Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa di Napoli (una classe di II liceo linguistico ed una di V ginnasio classico) e riguarda diverse materie: italiano, latino, francese, inglese e fisica. In base al progetto sviluppato, le attività formative sono gestite attraverso una piattaforma web, realizzata da Telecom Italia in collaborazione con il Criai, che permette l’elaborazione dei contenuti didattici e l’innovativo utilizzo, da parte di docenti e studenti, di strumenti di condivisione delle informazioni quali, per esempio, blog, forum e wiki.

L’introduzione nel contesto scolastico di questi strumenti, finora largamente in uso nel tempo libero, consente a studenti e insegnanti di partecipare attivamente alla creazione di nuovi contenuti, anche multimediali, da integrare nell’insieme del materiale didattico.

L’interazione con la piattaforma è supportata dall’utilizzo di una Lavagna Interattiva Multimediale Oliboard in aula e, per ciascuno degli studenti, di un netbook M1025, messi a disposizione da Olivetti.

Il progetto avrà la supervisione scientifica della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Suor Orsola Benincasa e del suo Preside Lucio d’Alessandro che metteranno a disposizione delle classi coinvolte il polo accademico per le attività e gli studi sulla pedagogia, sulla didattica e sulle nuove tecnologie applicate all’insegnamento e all’apprendimento.

25 Ottobre 2010