Consip, aggiudicato primo accordo quadro telematico

IT WORLD

Hp, Fujitsu Siemens e Ibm tra i vincitori

Consip ha aggiudicato il primo accordo quadro telematico per la fornitura di server blade su delega di cinque amministrazioni: ministero della Giustizia, Regione Veneto, Provincia di Bologna, Comune di Venezia e Comune di Brescia. Si tratta del primo caso in Italia di “Accordo quadro multifornitore a condizioni non tutte fissate” che utilizza per ciascuna fase della procedura il sistema telematico fornito da Consip. La gara è stata aggiudicata a Hp Italia, all’RTI (Raggruppamento temporaneo di imprese) con Fujitsu Siemens Computers e Converge e all’RTI con Cbt, Italware eIbm Italia.

 

L’Accordo Quadro, uno strumento innovativo di acquisto previsto dal Codice degli appalti, regolamenta gli appalti specifici che saranno aggiudicati dalle singole amministrazioni deleganti, stabilendo alcune condizioni base (qualità, quantità, prezzi) e avrà una durata di 12 mesi (prorogabile per ulteriori quattro).

Durante questo periodo le amministrazioni parti dell’Accordo Quadro possono rilanciare il confronto competitivo tra i fornitori, consultando le condizioni prestabilite di fornitura, definendo le proprie condizioni specifiche, invitando i fornitori aggiudicatari a presentare offerte e aggiudicando l’appalto specifico. Anche per questa fase, le amministrazioni possono utilizzare uno schema di negoziazione predefinito fornito su piattaforma telematica da Consip, che contiene cataloghi, listini prezzi, servizi e condizioni base.  

Il valore stimato dell’accordo quadro server blade, rappresentativo della somma del valore presunto degli appalti specifici che ipoteticamente verranno aggiudicati, è pari a 1.400.000 euro.

“Il valore strategico di questo strumento – ha dichiarato l’amministratore delegato di Consip, Danilo Broggi – è quello di mettere insieme i fabbisogni specifici di amministrazioni diverse, consentendo attraverso un’unica gara di ottenere economie di scala e, al tempo stesso, di aumentare la profondità di gamma dei prodotti offerti. La flessibilità è quindi il valore aggiunto dell’accordo quadro rispetto alle convenzioni Consip e permette di intervenire anche in ambiti merceologici non ancora affrontati”.

Accanto alla flessibilità e alla possibilità di personalizzazione del servizio, le amministrazioni hanno anche un’altra serie di vantaggi: semplificazione delle procedure e contenimento dei costi legati al fatto che gli acquisti ripetitivi ed omogenei vengono reiterati in base allo stesso schema; benefici sul prezzo dei beni e servizi legati all’effetto di aggregazione della domanda dell’accordo quadro; maggiore competizione dei fornitori che si confrontano su aspetti economici e tecnici anche nella fase degli appalti specifici; riduzione dei tempi di approvvigionamento.


Anche le imprese aggiudicatarie potranno trarre vantaggi dall’accordo quadro, in particolare perché risulta molto più semplificata e trasparente la relazione con le PA grazie alla standardizzazione delle procedure e alla riduzione dei tempi di aggiudicazione. Inoltre, le aziende possono operare in un arco temporale fissato e di lungo periodo, avendo modo di conoscere i propri concorrenti e potendo eventualmente affinare la propria offerta nei singoli appalti specifici.

 

29 Aprile 2009