Quest Software per il sistema informativo socio-sanitario

LOMBARDIA INFORMATICA

di Stefania Lanzetti
Lombardia Informatica, come noto, è la società controllata da Regione Lombardia che ha realizzato la Carta Regionale dei Servizi (CRS), distribuita a tutti i cittadini iscritti alle ASL della Regione, che consente di accedere, in maniera rapida e sicura, ai servizi della Sanità e della Pubblica Amministrazione, anche direttamente da casa attraverso Internet. La CRS è ormai diventata lo strumento indispensabile per l’accesso al SISS (servizi socio-sanitari online). Essa ingloba tessera sanitaria nazionale, Carta nazionale dei servizi, Tessera europea di assicurazione malattia e Tesserino del codice fiscale. Ma c’era bisogno di un intervento migliorativo. Cosa che Lombardia Informatica, 240 milioni di fatturato annuo e 600 dipendenti, ha realizzato selezionando SharePlex di Quest Software per la migrazione del database del SISS dalla versione Oracle 8i, ormai obsoleta, alla nuova release 10g.

“La scelta di appoggiarsi a Quest Software - sottolinea Paolo Fornasari, Direttore Tecnologie e Servizi di Lombardia Informatica- è derivata dal fatto che l’azienda ci garantiva un passaggio da un DB all’altro in tempi molto brevi, con una garanzia di continuità del SISS. Inoltre una spinta ulteriore ci è stata data da un’analisi di mercato che ci ha dimostrato che Quest aveva già realizzato diversi progetti similari, ottenendo risultati eccellenti”. La migrazione da un Db all’altro è avvenuta infatti in una sola giornata, senza interruzione del servizio regionale. Quest è una azienda da quasi 700 milioni di ricavi e 3400 addetti con oltre 100mila clienti, che si è fatta strada fornendo soluzioni in grado di semplificare e ridurre i costi di gestione dell’It. Tra i suoi partner conta Oracle, Microsoft, Sap e Hp mentre trai clienti ci sono anche operatori Tlc come Vodafone e Verizon.

“SharePlex for Oracle – sottolinea Nicola Faggioni di Quest – nasce dall’esperienza di un team dedicato allo sviluppo di soluzioni orientate alle esigenze di movimentazione dati delle applicazioni, focalizzate al raggiungimento dell’alta disponibilità, incluse problematiche di reporting, integrazione applicativa e disaster recovery. Sul network viaggia l’istruzione Sql, non il dato stesso. Cosa che riduce il rischio di replicare il blocco corrotto”.

25 Novembre 2010