Dal Co: 'La burocrazia si combatte con i bit'

PA DIGITALE

di Sabrina Pezzullo
Interoperabilità fra le varie amministrazioni, trasparenza, velocità. Il sogno di una macchina pubblica più leggera si avvicina, ma la strada è ancora lunga. Eppure sappiamo già che la Rete è un punto di arrivo in quanto struttura in grado di portarsi dietro trasparenza e accessibilità.

"Non siamo affatto nella felice condizione di poter disporre dell'interoperabilità: le amministrazioni continuano a chiedere al cittadino una sequenza di procedure non integrate, non allineate, non comunicanti, ridondanti: nella maggior parte dei casi il principio della Bassanini di non richiedere al cittadino ciò che l’amministrazione conosce già, perché è un dato in suo possesso, viene applicato in via del tutto marginale". Così Mario Dal Co, consigliere per l'innovazione della PA, uomo di fiducia del ministro Brunetta al Corriere delle Comunicazioni.

"Il principio che le diverse amministrazioni si parlino e si scambino i dati, in modo da richiedere solo le variazioni, quando sono rilevanti, non si è affermato - spiega ancora Dal Co. Per la PA italiana, intesa come insieme di amministrazioni che collaborano per erogare i servizi ed effettuare i controlli e dare il rendiconto delle proprie attività, la rete ancora non esiste".


Full Story sul numero 9 del Corriere delle Comunicazioni in uscita il 6 maggio

01 Maggio 2009