Governance e reti, a Bari il "Camp" della PA

WORKSHOP

Social network, marketing digitale, brand reputation. Le sfide innovative della comunicazione pubblica al centro del meeting organizzato dalla Regione Puglia nell’ambito del Festival dell’Innovazione

di Marco Sebastio
"Public Camp", è ripartita. Per il terzo anno consecutivo la Regione Puglia, nell’ambito del Festival dell’Innovazione ospitato dalla Fiera del Levante di Bari, è diventata promotrice di una tre giorni di master diffusi e tavole rotonde per ripensare la comunicazione pubblica. “Immaginificazioni sul futuro anteriore” il suggestivo filo conduttore delle tre giornate di incontri, inaugurate alla presenza di una folta platea da Eugenio Iorio, a capo della comunicazione istituzionale della Regione Puglia.

“La Società dell’informazione è la società contemporanea - ha spiegato il numero uno della comunicazione pubblica del capoluogo pugliese, chiarendo il senso delle “immaginificazioni” al centro della tre giorni barese -. Una società caratterizzata da un’economia basata largamente sulla produzione di servizi, in cui si utilizzano e manipolano informazioni, basata sul valore economico della conoscenza come risorsa strategica”. Un contesto nel quale, per lo stesso Iorio,” i rapporti sociali e l'assetto socio-produttivo trovano fondamento sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione”.

Visione che ha permeato le giornate della Fiera di Bari. Dalla trasformazione del mercato editoriale alle mutazioni televisive, passando per il marketing conversazionale al tempo dei social network e al nuovo comunitarismo, il Public Camp ha puntato a ridisegnare una mappa della geografia della comunicazione contemporanea, a un anno di distanza dall’ultima edizione. Una sorta di ricognizione sullo stato dell’arte, a sostegno di una riflessione che punta innanzi tutto sul decisore pubblico, che è principalmente pubblico comunicatore, come pare suggerire il suggestivo titolo scelto per la lezione inaugurale (“Società delle reti. Quando la comunicazione produce agire pubblico).

I contorni del “Potere e sfera pubblica nell’epoca delle reti” sono stati tracciati, fra gli altri, da Andrea Cordero di Montezemolo, Gianluigi Cogo (Social community manager per la Regione Veneto), Carlo Ratti (MIT), toccando temi che spaziano dalla brand reputation per le PA al ruolo del marketing digitale nel settore sanitario. "La creazione di significato nella strategia dell'economia industriale – come ricordato ancora da Iorio - prevedeva che un messaggio dovesse colto dal target cui era rivolto. La comunicazione di massa, tv, radio e giornali, ha permesso che il messaggio fosse diffuso alla società nel suo intero. La comunicazione moderna si riassume in due forze. Prima, la copertura: raggiungere direttamente il maggior numero di persone; secondo, la ripetizione, ribadire instancabilmente il proprio messaggio. Esistere, nella nostra società sovrainformata, sovraccaricata e sovrasollecitata, significa questo". Ed è in questo scenario in continua evoluzione di nuove possibilità per l’emissione/ricezione di una mole senza precedenti di messaggi che si giocano i moderni equilibri tra chi amministra e chi è amministrato. Disegnando le nuove politiche di governance al centro della tre giorni pugliese.

03 Dicembre 2010