AgInnovazione rilancia sull'eccellenza italiana

INIZIATIVE

Via al bando 2011-2012 dedicato a Pmi e centri di ricerca ad alto contenuto tecnologico. Il presidente Giacalone: “Porteremo l’ hi-tech made in Italy in Russia, Brasile e Corea”. Intanto l’ente battezza il nuovo sito “di servizio”

di Federica Meta
Secondo giro di valzer per gli innovatori italiani. Sulla scia del grande successo ottenuto in occasione dell’Expo di Shanghai 2010, l’Agenzia per l’Innovazione (tornata a nuova vita dopo le nomine eccellenti di Davide Giacalone alla presidenza e di Mario Dal Co alla direzione generale) lancia il nuovo bando “Italia degli Innovatori 2011-2012”.

L’iniziativa punta a selezionare eccellenze innovative per poi accompagnarle e assisterle nello sbarco in mercati stranieri. “Il progetto intende far conoscere il nostro Paese non solo per gli aspetti noti al grande pubblico, legati a settori tradizionali del Made in Italy, come la moda e la gastronomia – spiega il presidente di AgInnovazione, Davide Giacalone – ma proiettare un’immagine più completa dell’Italia, intesa come Paese dell’Innovazione. Un realtà che sa creare prodotti innovativi e ad alto contenuto tecnologico negli ambiti più differenti, dall’ambiente all’e-gov, passando per la salute”.

L’edizione 2011-2012 riguarda - oltre alla Cina con la quale sono stati avviati stabili rapporti di trasferimento tecnologico - la Russia e il Brasile, nell’ambito delle iniziative promosse dal governo italiano nell’Anno dell’Italia; la Corea del Sud e i Paesi Bassi con la partecipazione agli Expo di Yeosu e Venlo e, infine, il Messico con cui è in corso di perfezionamento un accordo di scambio tecnologico. L’Agenzia sta inoltre lavorando all’estensione dell’Italia degli Innovatori anche in Turchia e in altri Paesi del Mediterraneo.

Tre i punti chiave dell’iniziativa: la realizzazione di una mostra tematica multimediale che racconti le best practice; l’organizzazione di seminari e convegni per la promozione dell’hi-tech made in Italy; la promozione degli innovatori nel panorama internazionale.
“Possono partecipare, inviando la manifestazione di interesse al sito dell’Agenzia, consorzi, centri di ricerca, Pmi - dice Giacalone - entro e non oltre il 28 febbraio 2011”.

Le innovazioni, selezionate da un comitato scientifico da hoc, dovranno riguardare la diffusione delle nuove tecnologie in architettura-urbanistica, agricoltura sostenibile, sostenibilità ambientale, mobilità, e-gov e media.

E proprio – ma non solo – per supportare la fase due dell’Italia degli Innovativi l’Agenzia ha lanciato il nuovo sito. “Non un portale vetrina – spiega Giacalone – ma un sito di servizio che si propone di favorire l’incontro tra i diversi attori dell’innovazione”.

Realizzato con tecnologia open source si suddivide in quattro sezioni:
Guide per l’Innovazione: per favorire la diffusione dell’innovazione tramite dialogo tra tutti gli attori
Reti dell’Innovazione: una rete di soggetti, creata da AgInnovazione, per promuovere i progetti di atenei, parchi tecnologici, PA e imprese
Risorse per l’Innovazione: aiutare un’idea a diventare prodotto, favorendo l’incontro tra chi cerca nuove idee e chi cerca finanziamenti alle idee
Italia degli Innovatori: ovvero le iniziative che verranno lanciate sulla scia di Shanghai.

Contestualmente l’Agenzia, in collaborazione con la Scuola Superiore di Pubblica amministrazione, organizzerà dei workshop per analizzare i bisogni di innovazione della PA. Come spiega il presidente della scuola, Giovanni Tria “i workshop saranno proposti da aziende e centri di ricerca, pubblici e privati, e destinati ad integrare i nostri corsi di formazione manageriale con contenuti di tecnologie applicate agli enti pubblici”.



21 Dicembre 2010