Reti amiche on the job, accordo PA-Confindustria

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Un protocollo che "suggella un bel matrimonio tra innovazione e industria, un progetto pratico e operativo".

Cosi' il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, ha definito il protocollo d'intesa "Reti Amiche on the Job" siglato con la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, nella sede degli industriali di viale Astronomia. L'iniziativa vuole facilitare l'accesso alla pubblica amministrazione e ridurre i tempi di attesa, portando la burocrazia piu' vicino a cittadini e imprese, grazie a una piu' stretta collaborazione tra Stato e privati.

"Vogliamo lanciare il progetto all'interno dei posti di lavoro - ha spiegato Brunetta - dare la possibilità ai dipendenti del sistema industriale di accedere alla pubblica amministrazione tramite terminali certificati situati all'interno delle stesse aziende. Si potra' rinnovare la carta d'identita', il passaporto, la patente, programmare una visita medica, pagare i contributi".

Insomma a regime, ha continuato il ministro, "si potra' fare tendenzialmente tutto, ora c'e' un menu' che si sta implementando". Grande soddisfazione e' stata espressa dalla leader degli industriali, Marcegaglia: "Tutto cio' che va nella direzione di sviluppare l'investimento in Itc - ha detto - e tutto cio' che permette di avvicinare i cittadini alla p.a. e' un fatto positivo su cui lavorare. Siamo contenti di poter implementare queste "Reti amiche on the job", cercheremo di sensibilizzare anche le medie imprese e di sviluppare il piu' possibile questo servizio".

Insomma per la Marcegaglia "e' un inizio molto positivo e ci impegneremo - ha ribadito - per un'implementazione veloce e il piu' possibile capillare". Il progetto per la Marcegaglia potra' portare anche "piu' produttivita' nelle aziende", perche' saranno tagliati come ha sottolineato Brunetta i tempi impiegati per svolgere le pratiche agli sportelli.

Reti Amiche on the Job" è la seconda tappa di un progetto che e' partito prima nelle tabaccherie con 50-60 mila punti aggiuntivi e la terza tappa sara' a settembre "Reti Amiche da casa" tramite una posta elettronica certificata. "A quel punto - ha aggiunto Brunetta - si chiudera' il cerchio, il colloquio tra cittadino e p.a. non verra' solo attraverso gli sportelli ma attraversi Reti Amiche, lavoro e casa. Nei prossimi sei mesi potremo vedere risultati grandissimi". Anzi, ha precisato il titolare del dicastero "il risultato finale sara' che gli sportelli pubblici diventeranno quasi superflui e dei luoghi quasi obsoleti.

E' la scoperta dell'acqua calda ma qualcuno doveva pensarci". Infine Brunetta ha ricordato che il protocollo sottoscritto oggi segue quello gia' firmato con Unioncamere nel marzo del 2009 e apre la strada a successivi accordi con aziende di grande importanza, tra le prime: Ferrari a meta' maggio, Ibm, Enel, Eni e Telecom.

L'accordo piace anche a Confindustria SI. “Siamo di fronte a un atto di grande significato che apre le porte a una concreta collaborazione tra pubblico e privato - commenta il presidente Alberto Tripi -. L’erogazione di servizi diretti alle imprese, attraverso punti di accesso alla Pubblica Amministrazione posizionati all’interno delle aziende, contribuisce a colmare il distacco dello Stato dai cittadini. Si realizza così la novità di una sinergia che attraverso l’uso delle tecnologie aumenta il livello di partecipazione e migliora la qualità della vita. L’innovazione nasce nelle aziende e ritorna nelle aziende al servizio dei dipendenti con un percorso virtuoso che elimina gli sprechi e aumenta l’efficienza dell’azienda Stato”.

06 Maggio 2009