Brunetta attacca Tremonti: "Ricette online ferme al Tesoro"

SANITA'

Il ministro della PA e Innovazione sollecita l'emanazione dei decreti attuativi del provvedimento, bloccati da tre mesi in via XX Settembre

di P.A.
Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta sollecita il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ad emanare i provvedimenti attuativi per l'avvio della ricetta medica elettronica. In una lettera inviata ieri a Tremonti, come si legge in una nota di Palazzo Vidoni, Brunetta sottolinea come dalla realizzazione della ricetta medica elettronica, prevista dalla normativa vigente in materia di controllo della spesa medica, potranno derivare consistenti benefici sia per il bilancio statale, sia nella qualità del servizio reso ai cittadini.

«La normativa, tuttavia - precisa Brunetta - demanda ai provvedimenti attuativi del tuo Ministero l'avvio della diffusione della suddetta procedura telematica».

Il ministro della Pubblica amministrazione ricorda al collega Tremonti di avergli già proposto, con una lettera dello scorso 25 ottobre, un incontro «con i nostri collaboratori per individuare una condivisa linea di indirizzo che portasse alla sollecita realizzazione di questo importante obiettivo».

«Non avendo avuto riscontro alla mia precedente missiva, ti rinnovo la richiesta - afferma ancora Brunetta - di definire al più presto i provvedimenti attuativi della norma in questione di competenza della tua amministrazione, nella convinzione che l'utilizzo della ricetta medica elettronica rappresenti un importante avanzamento nell'applicazione delle tecnologie digitali nella pubblica amministrazione e, nel contempo, determini concreti vantaggi per il bilancio statale derivanti dal monitoraggio delle dinamiche della spesa sanitaria».

11 Gennaio 2011