Turbo alla Giustizia digitale. Sul piatto 5 miloni di euro

E-GOV 2012

A DigitPA parte dei fondi stanziati dal Comitato dei ministri per la Società dell'Informazione. Obiettivo: avviare entro giugno i servizi di notifica telematica e accesso via Web alle sentenze in tutta Italia

di Federica Meta
Incremento del 1000% dei finanziamenti dedicato allo sviluppo del processo civile telematico, passati dai 600mila stanziati nel 2008 agli 8 milioni del 2010. Aumento del 350% dal 2009 al 2010 delle comunicazioni telematiche giudiziarie. Totalità degli uffici dei giudici di pace (848 su 848) accessibili online. Sono tre dei più vistosi risultati enunciati oggi dal ministro della Giustizia Angelino Alfano, in occasione della conferenza stampa congiunta con il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti di giustizia elettronica. Risultati che hanno contribuito a rasserenare l’aria dopo la bufera scatenata a inizio anno dall’allarme dell’Anm sul possibile blocco del sistema giustizia a causa dei tagli imposti dal governo alla spesa per l'assistenza informatica degli uffici giudiziari.

E proprio a questo proposito i ministri hanno annunciato oggi interventi interventi ad hoc che – come ha precisato Alfano – “verranno assicurati anche con il taglio del budget”. Nel dettaglio il piano elaborato in tandem dal ministero della Giustizia e da DigitPA punta a massicci risparmi (che però non sono stati quantificati), garantiti principalmente dall’utilizzo più massiccio di soluzioni automatizzate e centralizzate per i sistemi, limitando l’utilizzo del servizio di help desk. L’ex Cnipa metterà a disposizione del ministero l’assistenza tecnica e gli strumenti informatici necessari nonché un contributo eventuale alle spese necessarie per assolvere al piano.

Oltre all’aspetto prettamente tecnologico, il ministero e Palazzo Vidoni continueranno a lavorare per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal protocollo di intesa firmato da Brunetta e Alfano. In particolar modo entro giugno 2011 si prevede di attuare servizi di notifica telematica, di accesso pubblico via Web alle sentenze in tutti i tribunali italiani.
“Per accelerare questo processo – ha annunciato Brunetta – verrà messo in campo un intervento immediato e senza vincoli territoriali, finanziato con circa 5 milioni di euro a valere sulle risorse che il Comitato dei ministri per la Società dell’Informazione (Cmsi) ha destinato ad azioni a sostegno del Cad”. Destinatario delle risorse sarà DigitPA. In un secondo momento, infine, verranno lanciate iniziative legate al Piano per il Sud, da finanziare tramite i fondi Fas per la digitalizzazione dei tribunali del Mezzogiorno.

12 Gennaio 2011