Camcom, a Ferrara la giunta "in stile iPad"

DEMATERIALIZZAZIONE

Schermi multi-touch e una piattaforma informatica integrata consentiranno la gestione telematica dell'iter di approvazione delle delibere eliminando totalmente la carta. Il presidente Roncarati: "Abbiattiamo i costi guadagnando efficienza"

di F.M.
Un sistema informatico integrato, firma digitale, schermo multi-touch, ed ecco che la "Giunta digitale" è realtà. Con la prima seduta del 2011, la Camera di Commercio di Ferrara ha inaugurato la Giunta "in stile iPad", ponendosi all'avanguardia nel processo di innovazione informatica e dematerializzazione.
Da oggi - spiega la Cciaa in una nota - l'iter di approvazione delle delibere sarà gestito interamente in forma telematica, con pieno valore giuridico e amministrativo.
Il documento cartaceo finisce nel cassetto non solo nella seduta di Giunta, ma in tutto il processo di preparazione degli atti e della loro approvazione, grazie a un sistema informatico integrato. "Si risparmieranno in un anno migliaia di fogli, cioè quintali di carta – prosegue l’ente camerale - ma soprattutto si guadagnerà in funzionalità, tempestività, precisione, sicurezza e riservatezza”.
"Niente più cartelle e faldoni di fogli e allegati sul tavolo della Giunta- spiega il presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Carlo Alberto Roncarati- ma monitor su cui tutti gli atti e i documenti necessari vengono visualizzati".
E "questa è – annuncia Roncarati - “solo la punta dell'iceberg di una importante e complessa digitalizzazione di tutto il sistema e di tutto l'iter dell'atto amministrativo dell'Ente, che ci permetterà di abbattere ulteriormente i costi e di fare ancora più attenzione al rispetto dell'ambiente.”
“Oltretutto- conclude - la procedura che ci siamo dati va a tutto vantaggio delle imprese, che potranno accedere agli atti, una volta pubblicati, in modo ancora più semplice". Una vera e propria rivoluzione hi-tech, dunque, che s'inserisce in un più ampio processo di digitalizzazione: dai bandi alle richieste di contributi fino agli aiuti alle imprese.

26 Gennaio 2011