Brunetta: "Dai Web-certificati 200 milioni di euro di risparmi all'anno"

E-HEALTH

Il ministro annuncia: "La settimana prossima incontrerò i sindacati dei medici". Sul tavolo il tema sanzioni. Superate le difficoltà di accesso alla piattaforma, ma i camici bianchi lamentano tempi troppo lunghi per l'accesso al call center

di Federica Meta
200 milioni di risparmi ogni anno. A tanto ammonta il vantaggio economico derivante dall’utilizzo del nuovo sistema di invio online dei certificati di malattia. Ad annunciarlo il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, in presenza del presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua. “Si tratta – ha rimarcato più volte – di una straordinaria innovazione che porterà a grandi risparmi: ci sarà un risparmio di fondi e risorse umane per l'Inps, ed inoltre per 18 milioni di lavoratori si realizzerà un risparmio di almeno 200 milioni di euro per la sola voce delle raccomandate”.
A fargli eco Mastrapasqua. “L'Inps spende per la copertura della malattia tre miliardi ogni anno – ha rivelato il presidente dell’Inps - L'iniziativa del governo sui certificati online, oltre a far risparmiare 200 milioni di euro l'anno, consente di creare una banca dati utile per capire come si ammalano gli italiani, in quali settori e in quali aree del Paese”.

Il ministro ha chiarito anche il funzionamento del meccanismo sanzionatorio per i medici inadempienti che scatta solo nel caso in cui si configuri un “illecito disciplinare” nel quale devono configurarsi “sia l'inosservanza dell'invio online del certificato come richiesto, sia l'elemento di dolo o colpa”.
Ciò esclude i casi di guasti del sistema. “In questo caso - ha sottolineato - non c'è alcuna possibilità di sanzione. La sanzione si avvia quando il medico si rifiuta reiteratamente di inviare le certificazioni telematicamente pur avendo tutte le dotazioni tecniche disponibili”.
Intanto stamattina non si è registrata nessuna difficoltà di accesso alla piattaforma, gestita da Sogei, da parte dei medici, che, però lamentano problemi con i call center (tempi di attesa di un quarto d’ora), che il ministero della PA e innovazione ha messo a disposizione per sostituire l’invio telematico in caso di difficoltà temporanee o se il professionista non sia dotato di Pc.

E proprio per discutere delle questioni tecniche e delle multe Brunetta incontrerà i sindacati dei medici, la prossima settimana. “ “Sto predisponendo - ha annunciato - la circolare numero 13 che discuterò la prossima settimana con le associazioni dei medici. Un punto della circolare riguarda un'ulteriore precisazione del regime sanzionatorio.
Venerdì , nel frattempo, i rappresentanti della categoria hanno convocato una riunione intersindacale di tutti i medici coinvolti, convenzionati e dipendenti, per valutare la situazione e decidere eventuali azioni comuni, dopo non è stata prorogata la moratoria per le sanzioni (entrate in vigore dal primo febbraio).

02 Febbraio 2011