Toscana in prima linea sull'e-justice. Via all'intesa con Alfano e Brunetta

INNOVAZIONE

Interoperabilità dei sistemi informativi e avvio di progetti tecnologici nel back office tra i punti chiave dell'intesa. A un gruppo tecnico il monitoraggio delle iniziative messe in campo

di F.M.
Continua l’impegno della Toscana per la digitalizzazione. Dopo l’intesa firmata lo scorso 3 febbraio con Palazzo Vidoni sull’e-gov, oggi il governatore Enrico Rossi ne ha siglata una ulteriore con il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e il ministro della Giustizia Angelino per lo sviluppo dei servizi in materia di giustizia civile e penale.

Obiettivo dell’accordo è la realizzazione di iniziative nel settore della giustizia a favore dei cittadini e delle imprese tramite lo sviluppo di servizi telematici e l’impegno a sostenere innovazioni tecnologiche e progetti di formazione lavoro negli uffici giudiziari, sperimentare nuovi modelli organizzativi del lavoro finalizzati al supporto dell’attività giurisdizionale, fare dell’innovazione degli uffici giudiziari un motore di sviluppo di nuove relazioni con gli altri soggetti pubblici presenti sul territorio e avviare forme di collaborazione permanenti utili alla condivisione di infrastrutture e servizi.

Il ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione si impegna a fornire, attraverso le proprie strutture, il necessario supporto alla realizzazione di quanto previsto nel presente Protocollo mediante attività di consulenza e assistenza tecnica.

Da parte sua, il ministero della Giustizia si impegna a dare piena attuazione al piano di lavoro e elaborato tecnico, a rendere interoperabili con il sistema regionale i servizi telematici, le applicazioni e le banche dati del sistema della giustizia, a riconoscere la possibilità alla Regione Toscana di operare come punto di accesso per gli avvocati che risiedono sul territorio toscano e di fornire agli stessi i servizi per l’attuazione e diffusione del processo civile telematico.

In particolare verranno resi disponibili i servizi di consultazione in tempo reale dei dati contenuti nei registri di cancelleria e del fascicolo informatico; di invio telematico a valore legale di atti in formato elettronico, firmati digitalmente; di ricezione telematica di comunicazioni e notifiche, sempre a valore legale e di accesso ai servizi telematici forniti da tutti gli uffici giudiziari italiani.

La Regione Toscana si impegna ad attuare le iniziative per far convergere sul progetto le competenze e le conoscenze delle università e del Cnr per garantire il supporto agli aspetti legati all’informatizzazione del lavoro e ai processi delle conferenze dei servizi, a collaborare per la realizzazione di componenti applicative e di infrastrutture per il dispiegamento del progetto sul territorio regionale, ad attuare il piano di lavoro per la diffusione del progetto di integrazione di “cancelleria telematica” nel processo civile telematico e del programma di collaborazione al processo di digitalizzazione anche del settore penale, a verificare i livelli di servizio erogati attraverso i propri sistemi di monitoraggio e a condividere gli esiti delle verifiche effettuate e ad assicurare un’adeguata informazione in relazione ai servizi realizzati.

Il protocollo prevede inoltre l’impiego di un Gruppo tecnico operativo che curi l’attuazione del progetto di intervento tramite azioni comuni per l’interconnessione delle infrastrutture del ministero della Giustizia e della Regione Toscana, per la riorganizzazione delle componenti applicative e di servizio in una logica di riduzione del carico burocratico e per la predisposizione di un piano temporale e di allocazione delle risorse per raggiungere gli obiettivi del progetto.

09 Febbraio 2011