Inps, la visita fiscale sbarca sul Web

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Entro un mese attivo un sistema di richiesta per via telematica. Il presidente Mastrapasqua: "Più semplice scoprire le frodi. Possibili visite anche in caso di malattie di un solo giorno"

di Silvia De Luca
Dopo i certificati di malattia anche la visita fiscale diventa elettronica. E’ quanto annunciato, nel corso di un intervento a Radio 24, dal Presidente Inps Antonio Mastrapasqua. Nel giro di un mese sarà attivo un sistema online, messo a punto dall'Inps, che consentirà all'azienda di comunicare tempestivamente, per via telematica, la richiesta di visita di controllo per il proprio dipendente, e a sua volta all'Inps di girarla ai medici: il medico disponibile più vicino si recherà dal paziente in pochissimo tempo per la visita fiscale.

“Il sistema attualmente in uso - precisa Mastrapasqua- è più farraginoso: il dipendente telefona in azienda e comunica la malattia, l'azienda ci manda un fax, noi ci attiviamo e quando rintracciamo un medico disponibile a recarsi dal lavoratore magari è passato un giorno o due”. Utilizzando invece un sistema simile a quello del radio taxi la visita fiscale arriverà a casa del lavoratore malato entro poche ore e comunque in giornata.

“"Entro il 2011 – spiega Mastrapasqua - è prevista la totale informatizzazione dei nostri servizi. Abbiamo perciò deciso di mettere esclusivamente online la presentazione della visita fiscale da parte dei datori di lavoro. Tra un mese il sistema sarà interamente telematico - sottolinea il presidente -. Il medico di famiglia manderà online il certificato all'Inps, il datore di lavoro lo riceverà subito, e se vorrà potrà comunicarci sempre online la richiesta di visita fiscale. A quel punto la richiesta verrà inoltrata via mail ai portatili dei nostri medici, e nel giro di poche ore il lavoratore riceverà la visita fiscale".

Una novità importante per due motivi, spiega Mastrapasqua: "Intanto sarà più semplice scoprire eventuali frodi, e ridurre gli oltre 2 miliardi di euro di spesa che versiamo ogni anno per le indennità di malattia e, data la tempestività della visita, si potrà effettuare anche in caso di malattie di un solo giorno. Inoltre un sistema così rapido ci consentirà di analizzare con più accuratezza il fenomeno delle malattie professionali: potremo allestire un database che analizzi le assenze per malattia in base alle aziende, al tipo di lavoro, alla collocazione geografica, alla stagione. Tutti dati che potremo comunicare al ministero della Salute, un salto di qualità che ci metterà all'avanguardia in Europa”.

14 Febbraio 2011