Pistella: 'Il limite alla PA digitale è la frammentazione'

CNIPA

''Il limite del nostro sistema pubblico è proprio la frammentazione. Le iniziative Ali (Alleanze locali per l'innovazione) e Riuso (diffusione di soluzioni di e-Government nelle PA locali), hanno proprio l'obiettivo di sostenere progetti di integrazione, tra amministrazioni pubbliche di diversa natura, tanto più che le regole della nostra amministrazione li impongono per concludere un procedimento amministrativo''. Cosi' il presidente del Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (Cnipa), Fabio Pistella nell'intervista rilasciata ad Anci Rivista, il mensile dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Per Pistella ''troppe energie sono state finora dedicate, in molti casi, al cosiddetto back-office, l'automazione delle procedure interne quali bilancio e gestione personale, ritenendo erroneamente che, completato questo passaggio, si sarebbero automaticamente soddisfatte le esigenze dei cittadini''. Per Pistella, quindi, la soluzione per innovare la Pubblica amministrazione è una maggiore sinergia tra tutti i livelli di governo: ''Favorire integrazioni - dice - iniziative consortili e adozione di standard che superino la frammentazione e il rischio di duplicazione legato alla numerosita' dei comuni italiani con un limitato numero di abitanti''.

Sul piano delle soluzioni tecnologiche occorre ''privilegiare le soluzioni che, invece di sostituire un foglio di carta con 'file' da conservare e piu' in generale gestire, si basino su archivi da consultare e registri di aggiornamenti e consultazioni. In sintesi - e' la tesi di Pistella - non solo dal documento cartaceo al documento digitale, ma anche dal documento digitale al 'click certificato' che registra la transazione''.

Sul fronte della posta certificata il presidente del Cnipa ritiene centrale il ruolo dei comuni: ''Ritengo che su questo fronte i comuni possano stabilire collaborazioni molto efficaci con le 'Reti Amiche' promosse dal ministro Brunetta per moltiplicare le opportunita' di interazione tra gli utenti e la pubblica amministrazione.

Analogamente - continua Pistella - va perseguita la cosiddetta multicanalita', cioe' la flessibilita' nelle modalita' di fruizione finale, come nel caso semplice, ma significativo di sms o piu' in generale nell'uso del cellulare per i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione''.

Infine sulla sfida del progetto e-Gov 2012 Pistella conclude: ''L'approccio di serrato 'project managment' sulle scadenze imposte dal ministro costituisce una garanzia che non si perda l'impulso gia' impartito. Anzi, data l'interconnesione fra i diversi obiettivi, ci aspettiamo che i primi risultati diano luogo a un effetto moltiplicativo''.

12 Maggio 2009