L'import-export diventa digitale. Intesa Abi-Mse

SEMPLIFICAZIONE

In cantiere una piattaforma ad hoc per licenze, autorizzazioni e fatture elettroniche. Il sottosegretario allo Sviluppo economico Saglia: "Accresceremo la competitività del Made in Italy"

di Silvia De Luca
Un piattaforma tecnologica per facilitare gli scambi attraverso la creazione di un sistema informatizzato per il commercio internazionale. Questo l’oggetto del protocollo d’intesa siglato in occasione della Terza Conferenza Nazionale sulla Facilitazione del Commercio Internazionale dal Sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico Stefano Saglia e dal responsabile delle Relazioni internazionali dell'Abi Pierfrancesco Gaggi per semplificare e velocizzare le pratiche d'import/export.

L’accordo tende a rafforzare la collaborazione tra banche e pubblica amministrazione per individuare, attraverso appositi tavoli tecnici, soluzioni di sistema per consentire agli operatori del commercio estero la massima semplificazione amministrativa, garantendo alle imprese di poter operare più facilmente sui mercati esteri tramite la razionalizzazione delle incombenze normative e burocratiche.

"Uno degli obiettivi prioritari del Governo - dice Saglia - è la facilitazione commerciale, tassello di una più ampia politica di sostegno alle imprese italiane. L'obiettivo è accrescere la competitività del Made in Italy e far sì che anche le piccole e medie imprese possano intervenire nei traffici internazionali. Facilitare e snellire le procedure di import export incoraggerà le imprese ad affacciarsi sul mercato internazionale e questo renderà più aperto il nostro sistema economico”.

In quest’ottica, l’individuazione e lo sviluppo di nuovi strumenti per semplificare e favorire gli scambi commerciali internazionali forniranno al Paese uno strumento per sostenere la competizione nell'economia globale e, al tempo stesso, la crescita economica e sociale.

La nuova piattaforma digitale sarà in grado di fornire alle imprese in formato elettronico tutti i documenti relativi alle fasi di e-marketing (informazioni sui mercati esteri); e-licensing/certification (licenze,certificati, autorizzazioni); e-logistics (commercio,assicurazioni, trasporti, spedizioni); e-customs clearence(operazioni di sdoganamento); e-payment (pagamenti, anche in valuta).
Attraverso la sperimentazione di tecnologie innovative come la fattura elettronica verrà inoltre consentita, utilizzando i circuiti delle banche, la gestione di documenti scambiati dalle imprese con la pubblica amministrazione

Il protocollo, della durata di tre anni, prevede infine anche la costituzione di un comitato operativo e di coordinamento che avrà il compito di gestire attività e progetti della nuova piattaforma e di valutare e comunicare periodicamente i risultati raggiunti.

23 Febbraio 2011