Abi: dalle banche più hi-tech per la PA

INNOVAZIONE

Secondo l'associazione la collaborazione tra istituti di credito e enti pubblici offre una chance ulteriore per l'innovazione. Fatturazione elettronica e dematerializzazione le chiavi di volta

di Enzo Lima
Fattura elettronica, dematerializzazione di documenti e procedure e più tecnologia per favorire il dialogo quotidiano tra settore bancario e Pubblica amministrazione. Banche ed enti pubblici fanno il punto sulle nuove frontiere aperte dall’innovazione tecnologica e informatica per rendere ancora più efficace, rapida e sicura l’operatività e le comunicazioni reciproche, a tutto vantaggio di cittadini e imprese. L’occasione è il terzo Forum Banche e PA dell’Abi, che ha messo a confronto istituti di credito e Pubblica amministrazione su tutti i settori di comune attività.

Non solo finanziamenti, sostegno agli investimenti e supporto nella gestione del debito e per lo sviluppo del territorio, ma anche servizi bancari e di tesoreria sempre più evoluti ed efficienti. A partire dalla fattura elettronica che, resa obbligatoria dalla Finanziaria 2008 per aziende e operatori che lavorano con gli enti pubblici, consente alla Pubblica Amministrazione di ottimizzare ed automatizzare le fasi di approvvigionamento, fatturazione e pagamento.

Nella due giorni di lavoro che si chiude oggi a Roma, esponenti del mondo bancario, imprenditoriale e della pubblica amministrazione hanno passato in rassegna tutti i diversi ambiti di collaborazione tra banche ed enti pubblici, indispensabili per cogliere al meglio le opportunità di sviluppo ed agganciare la ripresa economica. Senza dimenticare le possibili evoluzioni in vista della completa attuazione di riforme fondamentali per la gestione della cosa pubblica, come il Federalismo e la riforma della contabilità.

All’attenzione dei partecipanti alle diverse sessioni di studio e lavoro anche i servizi di tesoreria e cassa, alla luce delle novità normative e giurisprudenziali sulla gestione del bilancio e la contabilità degli enti, le possibilità per la banca di riscuotere tributi ed entrate patrimoniali e assimilate degli enti locali.

Al centro del dibattito anche il tema della semplificazione e razionalizzazione dei sistemi di pagamento per la PA, gli effetti della Sepa e le novità dell'applicazione della direttiva europea Psd (Payment Services Directive) per tutte le amministrazioni pubbliche.

25 Febbraio 2011