Infocamere: Xbrl in volata, 900mila bilanci depositati

REGISTRO IMPRESE

Via al servizio online "in.balnace" per l'analisi aggregrata delle informazioni finanziarie. Gagliardi (Unioncamere): "Conosceremo più a fondo le dinamiche di crescita del mondo produttivo"

di Federica Meta
900mila bilanci depositati nel 2010 presso il Registro Imprese della Camera di Commercio nel formato Xbrl, con una qualità del dato pari al 98%. È quanto emerso oggi a Roma in occasione del convegno “I bilanci nel nuovo formato Xbrl”.
Ad annunciare il dato Valerio Zappalà, direttore generale di InfoCamere che, con l’occasione, ha presentato il nuovo servizio online sviluppato dalla società consortile delle Camere di Commercio per sfruttare fino in fondo le potenzialità dell’Xbrl .
“Il servizio in-balance-analisi dei dati societari – ha puntualizzato Zappalà – fornisce informazioni statistiche e trend sull’imprenditoria italiana. Punto di forza la possibilità di consultare e confrontare i vari bilanci Xbrl delle società, in base a parametri territoriali (Regione e Provincia), dimensionali ed economici (addetti, natura giuridica) o anche tramite la scelta puntuale”

Un servizio, dunque, che si configura come un efficace supporto alle attività delle Camere di Commercio, che, in questo modo, posso utilizzare uno strumento di analisi ed elaborazione in precedenza non disponibile. E proprio basandosi sulle info elaborate tramite in.balance, InfoCamere ha condotto un’indagine statistica sui bilanci di esercizio 2009 di oltre 450mila aziende dalla quale emerge una contrazione del 10,2% del fatturato rispetto all’anno precedente. “Si tratta di una quadro puntuale- ha concluso Zappalà – che metterà le Camere di Commercio nelle condizione di valutare e mettere in campo azioni ad hoc a sostegno del mondo produttivo”.
Del valore aggiunto del formato Xbrl e dei servizi annessi è convinto anche Claudio Gagliardi, segretario generale di Unioncamere.
“Il nuovo sistema rappresenta una grande opportunità per tutto il Paese – ha ricordato Gagliardi – Costituisce infatti una preziosa fonte di informazione economica e finanziaria che offre possibilità di una lettura delle dinamiche di sviluppo e delle criticità dei sistemi di impresa”.

Secondo il segretario, infatti, “i dati consentono di valutare le dinamiche di crescita delle società di capitale, permettendo anche di misurare l’economicità di gestione”. E ciò risulta quanto più importante se si considera che gli indicatori di bilancio hanno un peso rilevante “sia nella determinazione del metodo creditizio delle imprese sia, seppur indirettamente, come misura dello stato di salute di interi sistemi produttivi”.
Per ora sono solo le imprese a dover depositare in Xbrl i dati di bilancio ma si sta lavorando anche per allargare il campo alle pubbliche amministrazioni locale, come ha ricordato Gianfranco Torriero, presidente di Xbrl Italia.

“Si tratta di un obiettivo fondamentale – ha detto Torriero – perché, oltre a garantire la massima trasparenza e accessibilità ai dati pubblici andrebbe anche ad accelerare il processo federalista dove è dirimente la questione della standardizzazione e interoperabilità delle PA”.

01 Marzo 2011