Gli studenti friulani alla scoperta dei segreti dell'IT

INSIEL

Sarà attiva su Facebook, il prossimo 14 marzo, la community “Generazione digitale” che consentirà agli studenti che prenderanno parte all’omonimo progetto promosso da Insiel Spa, azienda in house della Regione Fvg, di essere beta-tester – una sorta di collaudatori – di nuovi software o addirittura co-autori di nuove idee nell’ambito dei servizi on line.

L’innovativo progetto, che ha ricevuto il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, coinvolge i ragazzi delle classi IV dei licei e degli istituti tecnici, commerciali e industriali della regione e prevede due sessioni formative di tre giorni ciascuna nel mese di marzo: la prima dal 14 al 16 e la seconda dal 21 al 23 e punta a far scoprire l’anima tecnologica che rende possibile i più comuni gesti quotidiani, dal fare benzina al richiedere una ricetta medica.
“Insiel Spa, la società di informatica per il Sistema degli enti locali della Regione Fvg, – commenta il direttore di Insiel, Fulvio Sbroiavacca - utilizza la tecnologia per migliorare la qualità della vita dei cittadini e, proprio per far scoprire tutto quello che i cittadini di solito non vedono, Insiel ha concepito, in particolare per i più giovani, il progetto “Generazione digitale”, un viaggio dietro le quinte dei più importanti servizi informatici regionali per accedere in questo modo al “cuore” tecnologico regionale, capirne i vantaggi e gli utilizzi nella vita quotidiana ma anche la complessità delle infrastrutture che ne rendono possibile l’uso”.

Durante la tre giorni, gli studenti potranno, infatti, non solo conoscere i progetti di rilievo, gestiti da Insiel, come Ermes, della Regione Friuli Venezia Giulia, che porterà la banda larga su tutto il territorio (saranno realizzati 1570 Km di infrastruttura di dorsale di cui ad oggi ne sono stati realizzati 430 vale a dire 43mila Km di fibra posati) ma potranno anche toccare con mano come avviene la posa della fibra ottica perché visiteranno alcuni dei cantieri in cui essa viene effettivamente posata.

Gli studenti avranno modo, inoltre, di guardare da “dentro” e di misurare il volume dei servizi che utilizzano tutti i giorni e la cui dimensione è resa dai dati: circa 1 milione e mezzo le tessere per la Carta regionale dei servizi (Crs) distribuite in Friuli Venezia Giulia, di cui 589mila attivate, mentre sono 51mila i lettori distribuiti gratuitamente ai cittadini. Nel settore sanitario Insiel ha gestito, nel 2010, quasi 6 milioni di impegnative, oltre 18 milioni di prestazioni specialistiche e più di 4 milioni di referti conservati a norma. Nel comparto scolastico, invece, grazie a un applicativo informatico che gestisce il servizio mense, ha registrato più di 1 milione e 300mila prenotazioni di pasti on line, mentre sull’intero territorio regionale un sistema informatico dedicato, ha contabilizzato 30mila rifornimenti giornalieri di benzina per un totale di 272 milioni di litri.

“Abbiamo aperto alle scuole del Fvg dopo il successo dell’edizione sperimentale numero zero che si è svolta lo scorso settembre con la partecipazione di Federico Morello, lo studente quindicenne di Lestans di Sequals (Pn) che si adopera per superare il digital divide – conclude il presidente di Insiel, Valter Santarossa -. Il riscontro ottenuto è stato molto positivo e numerose sono state le richieste di partecipazione. Non siamo riusciti ad accontentare tutti ma non escludiamo di affiancare, a queste due sessioni, una terza”.

08 Marzo 2011