Lucarelli: "La politica rivaluta il ruolo dell'IT"

CSIT

Il vicepresidente vicario di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici plaude ai 34 mln destinati dal ministro Brunetta a progetti innovativi: "Passo concreto verso una PA moderna"

di F.M.
“La messa a disposizione, da parte del ministro della Pubblica amministrazione e dell’Innovazione, di oltre 34 milioni di euro a sostegno di una serie di progetti di e-government costituisce un passo molto concreto per accelerare il processo di modernizzazione e messa in efficienza della Pa” è quanto afferma Ennio Lucarelli, vicepresidente vicario di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici a commento del Decreto pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale con cui il ministro Brunetta ha reperito su fondi già stanziati, ma non spesi, 34,6 milioni di euro assegnandoli a progetti definiti di grande contenuto innovativo, di rilevanza strategica e di preminente interesse nazionale per lo sviluppo dei sistemi informativi e della società dell'informazione.

“In particolare –sottolinea Lucarelli- dall’applicazione dei 20 milioni di euro assegnati all’implementazione del Codice dell'amministrazione digitale, si avvia un volano verso quei servizi pubblici digitali indispensabili per migliorare sensibilmente la qualità dei rapporti tra Stato e imprese e cittadini. Il decreto è anche un segnale importante di rivalutazione, da parte politica, del ruolo strategico dell’innovazione informatica, molto atteso dopo anni di costante calo degli investimenti pubblici nel settore. Siamo certi che questa sarà l’occasione anche per stimolare e valorizzare la qualità dell’offerta It, augurandoci che si tratti di un primo passo di un percorso verso l’innovazione destinato a rafforzarsi nel tempo, per divenire un fattore strutturale di sviluppo del Paese”.

23 Marzo 2011