Giustizia digitale, aderiscono 156 uffici giudiziari

E-GOV

Obiettivo del piano straordinario varato da Brunetta e Alfano la riduzione dei tempi dei processi e dei costi del sistema. Sul piatto 50 mln di euro

di F.M.
A due settimane dal suo avvio, 156 uffici giudiziari su 410 hanno già formalmente inviato la domanda completa di adesione al Piano straordinario “Giustizia Digitale” che i ministri Renato Brunetta e Angelino Alfano hanno varato con l’obiettivo di ridurre i tempi dei procedimenti, facilitare il lavoro dei magistrati e degli operatori della giustizia, ridurre i costi, liberare risorse umane da alcune attività che saranno digitalizzate e semplificare la fruizione dei servizi per i cittadini e le imprese. Lo annuncia in una nota Palazzo Vidoni.
In particolare, risultano aver aderito:13 Corti d’Appello, 12 Procure generali, 44 Tribunali, 58 Procure della Repubblica e 11 Tribnnali per i minorenni. Formalizzato lo scorso 25 marzo con un accordo di programma tra i due ministeri interessati e DigitPA, il Piano straordinario “Giustizia Digitale” prevede tre linee di intervento (digitalizzazione degli atti, invio di notifiche online e pagamenti online) da completare in un arco temporale di 18 mesi e con risorse pari a 50 milioni di euro.

28 Marzo 2011